Mercati brindano: divorzio Fed rimandato, per ora no stretta su liquidità

2 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Mercati accelerano al rialzo, dopo la pubblicazione del report occupazionale relativo al mese di agosto, che farà il punto sul mercato del lavoro Usa. Non si brinda in realtà a dati migliori, ma peggiori delle attese. Il report ha messo infatti in evidenza una creazione di nuovi posti di lavoro inferiore alle attese, smorzando così le speculazioni su un imminente rialzo dei tassi di interesse nel prossimo meeting della Fed di settembre.

Tornano d’altronde forti dubbi sulle reali condizioni di salute dell’economia Usa, dopo la carrellata di numeri arrivati fronte macro della prima economia al mondo, che hanno fatto suonare più di un campanello d’allarme. Il dato sulla produttività è piombato a nuovi record negativi, mentre quello dell’Ism manifatturiero è crollato in fase di contrazione, sotto la soglia dei 50 punti. Oggi il colpo di grazia, con il report sul mercato del lavoro. Ci si chiede in tutto il mondo se la ripresa economica non sia alla fine che una favola: di conseguenza aumentano gli interrogativi sull’opportunità o meno, da parte della Fed, di alzare i tassi. Un ex funzionario della Banca centrale Usa ventila anche la possibilità che la Fed sia costretta a portare i tassi in territorio negativo, tra l’altro molto più di quanto abbia fatto la Bce e altre banche centrali.

Lo smorzarsi delle speculazioni è confermato anche dal mercato del forex dove il dollaro si indebolisce a vantaggio dell’euro, che risale oltre quota $1,12.

E’ recupero intanto per i prezzi del petrolio, dopo i continui tonfi delle ultime ore. Le quotazioni beneficiano di alcuni commenti del presidente russo Vladimir Putin, che ha affermato che un “possibile accordo sul congelamento della produzione” potrebbe “includere in un compromesso sull’offerta dell’Iran”. Il contratto WTI scambiato a New York viaggia poco al di sopra di quota $43, mentre il Brent si attesta oltre $45.

Sul Ftse Mib di Piazza Affari banche rimangono osservate speciali, anche per le dichiarazioni che sono arrivate da Cernobbio, dove ha preso il via il Forum Ambrosetti. A tal proposito, il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan non si è sbilanciato sulle prossime mosse del Tesoro riguardo al dossier Mps. E nel frattempo arriva una nuova analisi che mette in guardia contro una eventuale vittoria del no al referendum costituzionale

Lasciate qui sotto commenti, news e rumor dalle sale operative, consigli, strategie di investimento, le vostre esperienze e tutto quello che vi passa per la testa. Tutti gli aggiornamenti di borsa sul LIVE BLOG (SOTTO), con flash di notizie e grafici.

Il Liveblog è terminato

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201610:08

Dal fronte macro dell’Italia, arrivano i dati dell’ Istat sul Pil del secondo trimestre. Viene confermata la crescita zero nel secondo trimestre del 2016, mentre su base annua si ha una revisione al rialzo dello 0,8%, rispetto al +0,7% della stima preliminare diffusa dall’Istat il 12 agosto scorso. La variazione acquisita per il 2016 sale così a +0,7%.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201611:39

I prezzi del petrolio recuperano terreno dopo l’ennesimo tonfo della vigilia.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201611:40

Oro in ribasso dello 0,22%, a $1.314,20 l’oncia.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201611:42

Reso noto il dato PMI relativo al settore delle costruzioni del Regno Unito. L’indice è salito a 49,2 punti dai 45,9 punti di luglio, decisamente meglio rispetto ai 46,1 punti attesi dal consensus, e a conferma di come la Brexit non stia avendo conseguenze negative sull’economia del Regno Unito, almeno per ora. la sterlina ha virato in territorio positivo dopo il dato.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201611:45

Futures sul Dow Jones e S&P in rialzo dello 0,1% circa, in attesa della pubblicazione del report occupazionale di agosto.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201612:57

Quotazioni oro in ribasso, si avviano a scendere per la seconda settimana consecutiva, sulla scia del rafforzamento del dollaro, in vista della pubblicazione del repoer occupazionale Usa di agosto, che dovrebbe dare indicazioni sulle prossime mosse della Fed. Le quotazioni spot sono scese fino a $1.313,60 l’oncia in mattinata, testando il minimo dallo scorso 24 giugno, quando sono scivolate a $1.301,91.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201612:58

La tabella con le stime delle principali banche relative alla creazione di nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti. I numeri arriveranno alle 14.30 ora italiana, con la diffusione del report occupazione di agosto.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201614:26

Secondo gli ultimi sondaggi di Cnbc, il report occupazionale Usa dovrebbe mettere in evidenza ad agosto una creazione di nuovi posti di lavoro compresa tra 150.000 e 180.000 unità.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201614:28

Indice Ftse Mib +0,03%, a 16.928,57 punti, ingessato in attesa della pubblicazione del report occupazionale Usa di agosto.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201614:29

Tra i titoli scambiati a Piazza Affari sull’indice Ftse Mib, invariata Mps, Bper -0,91%, BPM +0,57%, BP +0,63%, Intesa SanPaolo +1%, Unicredit -1,54%, Ubi Banca -0,49% Tra i titoli di altri settori Eni +0,30%, FCA -2,41%, molto male Stm con -3,59%, Telecom Italia -0,73%.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201614:56

Dal fronte macro Usa, reso noto il report occupazionale Usa relativo al mese di agosto, considerato l’elemento deciso che porterà la Fed a decidere il da farsi sui tassi di interesse nella prossima riunione di fine settembre.

Il dipartimento del Lavoro Usa ha reso noto che nel mese di agosto sono stati creati 151.000 nuovi posti di lavoro, al di sotto delle attese. Il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 4,9%. Il numero dei nuovi posti di lavoro creati delude le attese degli analisti, che avevano previsto +180.000 nuovi posti di lavoro.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201614:57

Dal fronte macro Usa, reso noto oggi, oltre alreport occupazionale Usa relativo al mese di agosto, che si è confermato peggiore delle attese smorzando le speculazioni su un imminente rialzo dei tassi di interesse da parte della Fed anche il dato relativo al deficit della bilancia commerciale, che è sceso di ben l’11,6% nel mese di luglio, a $39,5 miliardi.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201614:57

Sul mercato dei bond, occhio ai rendimenti dei Treasuries Usa, che scendono al minimo in 10 giorni, riflettendo lo smorzarsi delle speculazioni sull’adozione imminente di una manovra restrittiva da parte della Fed. I rendimenti a 10 anni cedono subito dopo la diffusione del dato -0,4 punti base all’1,568%; i rendimenti dei Treasueies a 2 anni calano di 3,6 punti base allo 0,750%; quelli trentennali sono in rialzo di 2 punti base al 2,254%.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201615:02

Così la nota di Mps Capital Services dopo la diffusione del report occupazionale Usa di agosto: Il dato di agosto sul numero di nuovi occupati è risultato al di sotto delle attese, posizionandosi intorno alle 150.000 unità. Complessivamente le revisioni dei due mesi precedenti non hanno modificato in modo sostanziale i dati di tale periodo. Il tasso di disoccupazione è rimasto fermo al 4,9%. Il tasso di crescita medio dei salari orari è passato da 2,7% al 2,4%. Reazione mercati: subito dopo la pubblicazione dei dati si è assistito ad un deprezzamento del dollaro vs euro, arrivato in prossimità dell’1,1230. In calo i tassi sui Treasury mentre i future sulle borse USA sono in lieve rialzo. In estrema sintesi gli operatori appaiono ora credere maggiormente all’ipotesi rialzo tassi a dicembre anziché settembre. Performance euro-dollaro nel grafico.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201615:11

L’euro è salito dello 0,4% a $1,1238 dopo la comunicazione del report sul lavoro. Sul mercato forex il dollaro è sceso anche sullo yen, facendo -0,2%, a JPY 103,02, mentre la sterlina è salita dello 0,4% sul dollaro a $1,3317.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201615:43

Mercati azionari positivi. Il Dow Jones accelera al rialzo e nei minuti successivi all’avvio della seduta balza anche di 100 punti.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201615:43

L’indebolimento del dollaro riporta la sterlina sopra quota $1,33.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201617:00

Forte rialzo per gli indici azionari europei dopo i numeri relativi all’occupazione Usa, che si sono confermati peggiori delle attese, allontanando così i timori su un rialzo dei tassi della Fed a settembre.

Laura Naka Antonelli 2 Settembre 201617:42

Chiusura positiva per i principali indici azionari europei.