Dalle assunzioni alla gestione delle retribuzioni, la nuova normativa introduce obblighi di trasparenza, controlli sul divario di genere e sanzioni fino a 50 mila euro per chi non rispetta le regole. Ecco nel dettaglio cosa cambia
Quale la situazione dell’occupazione in Italia e nel resto del Mondo. L’andamento del mercato del lavoro monitorato attraverso indagini, dati e statistiche fornite dalle principale aziende del settore.
Gli interventi previsti dal Governo per favorire l’occupazione e migliorare la situazione economica del Paese, più occupazione significa, semplicemente, più ricchezza e aumento di produttività e consumi.
Il dibattito politico, la posizione di Confindustria e quella dei sindacati, cosa accade all’estero, quali le posizioni più richieste.
Tutto quello che devi sapere sul mercato del lavoro e come il suo andamento possa influenzare in ogni senso le Borse e i mercati finanziari.
Dalle assunzioni alla gestione delle retribuzioni, la nuova normativa introduce obblighi di trasparenza, controlli sul divario di genere e sanzioni fino a 50 mila euro per chi non rispetta le regole. Ecco nel dettaglio cosa cambia
La direttiva Ue sulla trasparenza salariale resta lontana dalla percezione dei dipendenti: il 60% dei lavoratori non sa quali diritti entreranno in vigore da giugno.
La Total Remuneration Survey 2025 di Mercer fotografa un aumento del 7% nelle retribuzioni di ingresso, ma il divario con Svizzera, Germania e Austria resta ampio e poche aziende hanno politiche strutturate per i giovani talenti.
Crescono gli iscritti tra i 22 e i 36 anni, forte presenza femminile e scelte orientate all’occupabilità. Le università digitali si consolidano come strumento di inclusione sociale e territoriale
Uno studio condotto con alcune società associate ad Assoconsult evidenzia come la ricerca diretta sia oggi il metodo più efficace per reperire i talenti.
Gli stipendi italiani continuano a inseguire l’inflazione senza riuscire a raggiungerla. Mentre si riducono anche le differenze territoriali. Milano, che nel 2017 garantiva stipendi mediamente più alti del 9% rispetto alla media nazionale, oggi si ferma a un +3%
L’allarme della CGIA: al Mezzogiorno il sorpasso è ormai consolidato. Lo squilibrio fra occupati e pensionati punta i riflettori su una crisi strutturale che rischia di compromettere conti pubblici, produttività e coesione sociale
Cresce l’occupazione, ma il potere d’acquisto non si è ancora ripreso. La dinamica salariale resta debole, mentre un lavoratore su tre è senza rinnovo contrattuale
Al Nord Italia gli stipendi sono in media il doppio delle regioni del sud, indice la produttività e il costo della vita
La piattaforma, progettata dal Ministero del Lavoro con lo scopo di far incontrare domanda e offerta di lavoro apre a tutti, non solo ai beneficiari du sussidi di disoccupazione. Cittadini italiani e stranieri potranno caricare CV