Opinioni
Negli ultimi mesi, la stessa domanda continua a ripresentarsi. I mercati stanno sopravvalutando l’IA? Le valutazioni sono diventate eccessive? Il paragone con la bolla di Internet è giustificato? La domanda è legittima. A mio avviso, tuttavia, rispecchia una tendenza ricorrente sui mercati finanziari. Ogni volta che si delinea una trasformazione di vasta portata, l’attenzione si sposta dal mondo che potrebbe creare alle modalità, reali o immaginarie, in cui potrebbe rivelarsi una delusione.
Dalla vittoria del presidente Milei alle elezioni di metà mandato dello scorso ottobre, il suo governo ha contribuito a una maggiore stabilizzazione dell’economia e ha promosso ulteriori riforme strutturali. È stato mantenuto l’avanzo di bilancio, l’inflazione ha subito un rallentamento e le riserve internazionali sono aumentate.
Strade e parchi deserti, scuole chiuse ed eventi pubblici annullati. La recente ondata di caldo in Europa ha riportato alla mente i lockdown della pandemia. Questa volta, però, non è stato un virus a causare i disagi, bensì le temperature record. Diversi Paesi europei, tra cui Francia, Regno Unito, Svizzera e Germania, hanno registrato i giorni più caldi di sempre per il mese di giugno.
Secondo le elaborazioni di Italian Insurtech Association, circa un terzo degli investimenti insurtech è oggi destinato allo sviluppo di ecosistemi assicurativi, per un valore di circa 300 milioni di euro.
La mossa di Banca Intesa sul Monte dei Paschi a nostro avviso ha finalmente portato allo scoperto, se ce ne fosse bisogno, il vero obiettivo del risiko bancario, ovvero le Generali.
La quotazione di SpaceX non è soltanto una grande IPO tecnologica. È il simbolo di una trasformazione più profonda nel rapporto tra aziende innovative, capitale privato e mercati pubblici.
L’entusiasmo che circonda una potenziale IPO di SpaceX ha innescato una corsa verso tutto ciò che è legato all’economia spaziale. L’ETF VanEck Space Innovators è salito del 97,3% da inizio anno1, mentre molte società spaziali statunitensi in perdita vengono scambiate a valutazioni significativamente più elevate.
L’economia statunitense rimane alla base del rally. La crescita ha rallentato ma non sta crollando. Le aziende statunitensi raccontano una storia simile, con la crescita degli utili dell’S&P 500 nel primo trimestre tra le più forti al di là dell’immediata ripresa post-pandemia. Eppure, se si escludono l’AI e l’energia, le revisioni degli utili per il 2027 sono state sostanzialmente piatte.
Il prezzo dell’oro ha chiuso a 4.617,85 dollari l’oncia il 30 aprile, in calo di 50,21 dollari l’oncia, ovvero dell’1,08% nel mese1. I titoli minerari auriferi hanno riflesso la loro tipica sensibilità al prezzo dell’oro. Hanno sovraperformato nella prima metà di aprile, quando l’oro ha raggiunto un massimo mensile a 4.841,75 dollari, per poi rimanere indietro al ripiegarsi dei prezzi nella seconda parte del mese.
L’Italia presenta oggi due fotografie divergenti: un mercato del lavoro che continua a rafforzarsi e un’inflazione che torna a mostrare segnali di diffusione. Partiamo dalla seconda. L’inflazione accelera al 3,2%, il livello più alto da settembre 2023. Fin qui il dato. La vera novità è che il rialzo non è più confinato esclusivamente all’energia.Ad aprile l’inflazione saliva,