Borsa Milano osservata speciale. Scade oggi l’ultimatum all’Italia

1 Febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Azionario europeo solido, con l’indice di riferimento Stoxx Europe 600 in ripresa dopo tre sedute negative. L’altro indice Euro Stoxx 50 rimbalza e supera la media mobile degli ultimi 50 giorni, un livello considerato supporto chiave, beneficiando di alcuni bilanci resi noti nelle ultime ore, tra cui quelli migliori delle attese del colosso tedesco Siemens.

Scade oggi l’ultimatum con cui l’Unione europea ha chiesto all’Italia una manovra correttiva sulla legge di bilancio per il 2017 da 3,4 miliardi di euro. Focus sullo spread, in un momento in cui, a seguito della decisione della Consulta sull’ Italicum, si temono anche elezioni anticipate in Italia.

Bruxelles attende una risposta dal governo Gentiloni, in merito a come intende tenere sotto controllo i conti pubblici. Una manovra bis dovrebbe essere esclusa, ma si fanno insistenti le indiscrezioni su una mossa che si focalizzerebbe sull’IVA.

Piazza Affari rimane osservata speciale anche per i problemi che affliggono il settore  bancario anche se nelle ultime ore sono arrivate notizie rassicuranti su UniCredit. Dopo i timori delle ultime ore, legati allo spettro persino di un bail-in, la BCE ha dato finalmente la sua benedizione al piano dell’istituto di credito. In calendario oggi il cda di UniCredit, da cui trapeleranno dettagli sull’operazione di aumento di capitale del valore di 13 miliardi di euro.

Occhio anche al forex, nuovamente sconvolto dalle dichiarazioni arrivate dall’amministrazione di Donald Trump. Il consigliere al Commercio Peter Navarro ha chiaramente puntato il dito contro la Germania, accusandola di trarre vantaggio da “un euro esageratamente sottovalutato”. La dichiarazione ha fatto subito schizzare verso l’alto le quotazioni dell’euro-dollaro, scatenando nuove tensioni e preoccupazioni sul rischio di una escalation della guerra valutaria.

E’ chiaro che Trump voglia un dollaro debole, e le ripercussioni sull’euro e sulle esportazioni dell’Eurozona potrebbero essere molto pesanti. A tal proposito, per rendere concreti i suoi piani di politica economica e per assicurarsi che il dollaro rimanga debole, Trump ha bisogno di una Federal Reserve “colomba”, che non prema troppo sull’acceleratore nel percorso del rialzo dei tassi. Proprio oggi è attesa la decisione in merito da parte della Fed di Janet Yellen.

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Il Liveblog è terminato

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 20178:53

Chiusura prevalentemente positiva per la maggior parte dei principali indici azionari in Asia.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 20178:53

La sessione di Wall Street della vigilia è stata improntata alla cautela. Così hanno chiuso i principali listini azionari.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 20178:57

Volkswagen pagherà fino a $4 miliardi per chiudere il contenzioso avviato da 80.000 proprietari americani di veicoli colpiti dallo scandalo sulle emissioni.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 20179:03

Avvio in lieve rialzo per lo Stoxx Europe 600, l’indice di riferimento dell’azionario europeo.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 20179:11

Positiva la performance delle borse europee. Fari su UniCredit dopo la promozione della Bce e in vista del cda sull’aumento di capitale.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 20179:12

Tutti i settori dell’azionario europeo sono in rialzo. Primeggiano le banche.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 20179:13

I titoli migliori e peggiori dell’azionario europeo.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 20179:55

Il titolo Siemens balza alla borsa di Francoforte dopo che la conglomerata tedesca, sulla scia di un bilancio migliore delle attese, ha rivisto al rialzo l’outlook per il 2017.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 201710:21

Ftse Mib di Piazza Affari, il titolo UniCredit tuttavia rallenta in modo sostenuto, salendo di appena +0,55%, a 25,30 alle 10.15 circa ora italiana. All’inizio della sessione a Piazza Affari, le quotazioni erano balzate fino a +3% circa, in vista del cda odierno sull’aumento di capitale. Il Ftse Mib intanto sale dello 0,64% a 18.709,21 punti.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 201710:42

Il settore manifatturiero dell’Eurozona ha appena concluso il mese migliore in quasi sei anni, grazie alla forte crescita registrata in Austria, Germania e Olanda. E’ quanto risulta dal trend dell’indice PMI manifatturiero, che monitora il trend della produzione e della creazione di nuovi posti di lavoro nel settore.

L’indice è salito a gennaio a 55,2 punti, rispetto ai 54,9 punti di dicembre, al livello più elevato in 69 mesi, prima che la crisi dei debiti sovrani esplodesse in Eurozona nel 2011. L’Italia tuttavia si conferma ancora fanalino di coda. Il Pmi manifatturiero è sceso dai 53,2 di dicembre a quota 53, peggio delle attese, in quanto gli analisti avevano previsto un dato invariato. L’indice degli ordinativi PMI è sceso anch’esso, da 54,7 a 53,8 punti.
Eurozone PMI

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 201710:53

Trend positivo per i futures sugli indici azionari americani.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 201711:06

Negativa la performance dei trend del petrolio che scontano l’aumento della produzione in Usa. Gli investitori temono che il rialzo dell’output americano di petrolio finirà con l’azzerare l’effetto dei tagli alla produzione decisi dall’Opec.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 201711:58

Sotto pressione i titoli di Stato Usa, con i rendimenti decennali che puntano verso l’alto.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 201712:39

I problemi della Grecia tornano sotto i riflettori, come conferma anche l’andamento dei titoli di stato del paese, di nuovo alle prese con le vendite. Focus sui rendimenti dei bond sovrani a 10 anni, che si stanno avvicinando alla soglia dell’8%. Si torna a parlare apertamente di Grexit. Occhio al grafico che mette in evidenza come i tassi decennali sui titoli di debito della Grecia siano cresciuti nell’ultimo periodo superando ampiamente la soglia alert, indicata al 7%.

Daniele Chicca 1 Febbraio 201713:35

In Usa i future sui principali indici della Borsa scambiano in progresso, con i contratto sul Dow Jones che avanzano dello 0,21%, quelli sull’S&P 500 dello 0,22% e quelli sul Nasdaq un po’ di più grazie al balzo del 3% di Apple nel preborsa in scia ai conti trimestrali.

Nel primo pomeriggio, in Europa il Dax di Francoforte sale dello 0,94% mentre il paniere inglese Ftse 100 fa segnare un +0,57%. Il Ftse MIB milanese guadagna circa mezzo punto percentuale.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 201714:04

In rally il titolo Apple, che in premercato riporta un balzo superiore a +4% dopo il bilancio che ha messo in evidenza un fatturato, su base trimestrale, al record assoluto di $78,4 miliardi. Massimo storico anche per l’utile diluito per azione. Altro massimo storico è stato testato dalle vendite di iPhone, che nel trimestre ha raggiunto quota 78,29 milioni di unità, in rialzo su base annua del 5%. Tuttavia negli ultimi 12 mesi il trend di Samsung è stato decisamente migliore, come emerge dal grafico.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 201714:28

Miglioramento dei futures Usa dopo la pubblicazione del rapporto ADP sulla creazione di nuovi posti di lavoro nel settore privato, che ha messo in evidenza una crescita di ben +246.000 unità, ben oltre il rialzo +165.000 atteso dagli analisti di Reuters.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 201714:45

Gli investitori iniziano a guardare con timore alle imminenti elezioni francesi, complice anche lo scandalo che ha travolto il leader del centrodestra Fillon, che ha di fatto riaperto la gara.

Laura Naka Antonelli 1 Febbraio 201715:02

Il Ftse Mib segna un buon rialzo, avanzando dello 0,88% a 18.755,19 punti. Tra i titoli migliori si segnala Ferragamo, che balza di quasi +7%, STM +3,61%, Brembo +3,37% e UniCredit +3,02%, nel giorno in cui si riunisce il cda per l’aumento di capitale della banca. Tra i peggiori Luxottica -0,85%, Banco BPM -0,76%, Mediaset -0,61%, Banca Mediolanum -0,56%. Ecco il trend degli altri indici azionari europei.

Daniele Chicca 1 Febbraio 201715:50

L’avvio a Wall Street è positivo come facevano pensare gli andamenti dei principali future: per il Dow Jones guadagni anche a tre cifre nei primi scambi. Il dato finale del Pmi Usa stilato da Markit si è attestato a 55 punti in gennaio, in rialzo da 54,3.

Si mette in evidenza Apple, che dopo una trimestrale da record avanza di ben cinque punti percentuali.

Daniele Chicca 1 Febbraio 201716:02

Nel giorno della Fed, il Dow Jones guadagna più di mezzo punto percentuale. Al termine della riunione di due giorni di politica monetaria non dovrebbe cambiare nulla in termini di tassi di interesse, ma nel comunicato della banca centrale potrebbero esserci dettagli importanti su quale sarà la linea a breve e medio termine. L’economia è cresciuta meno del previsto a fine 2016, ma l’andamento di lavoro e Pil è nel complesso buono.

Il vero nodo resta l’inflazione, che potrebbe balzare con le politiche di Donald Trump. Lo strategist di Kairos, Alessandro Fugnoli, ritiene che i mercati potrebbero però essere presi in contropiede. Secondo lui ci si aspetta due rialzi dei tassi quest’anno, ma potrebbero esserci tre o quattro strette monetarie.

Daniele Chicca 1 Febbraio 201716:10

Sempre dal fronte macro, arrivano altre informazioni, positive per il manifatturiero, meno per l’immobiliare. L’indicatore Ism del comparto industriale è cresciuto ai livelli più alti da novembre 2014.

Si sono invece ridotte a sorpresa le spese per le costruzioni negli Stati Uniti: la variazione è stata del -0,2% mentre ci si aspettava un risultato positivo del +0,2%. Il risultato complessivo è stato di 1.180 miliardi di dollari spesi nelle costruzioni immobiliari.

Daniele Chicca 1 Febbraio 201716:11

Il dollaro Usa si sta rafforzando dopo la pubblicazione dei dati macro. L’indice che misura la prova del biglietto verde contro le principali valute rivali è in aumento dello 0,5% a quota 100. Il tasso di cambio euro dollaro quota invece 1,0743 dollari, in calo rispetto alla chiusura di ieri. Con 113,89 yen si ottiene un dollaro.

Daniele Chicca 1 Febbraio 201716:49

I prezzi del petrolio avanzano in giornata, con il mercato soddisfatto dei livelli di produzione. Sembra che Russia e paesi membri dell’Opec stiano rispettando gli impegni presi in fatto di riduzione dell’offerta. I guadagni sono limitati dall’incremento delle scorte di barili Usa, che su settimana sono salite di 6,5 milioni, più del previsto.

Daniele Chicca 1 Febbraio 201716:56

Gli indici della Borsa americana sono in modalità rimbalzo dopo che a inizio settimana hanno ceduto terreno per via delle preoccupazioni legate al divieto di ingresso ai cittadini di sette paesi di fede musulmana deciso da Trump con un ordine esecutivo.

Daniele Chicca 1 Febbraio 201717:50

Al termine di una seduta positiva per tutto l’azionario mondiale, l’indice di riferimento europeo EuroStoxx 600 ha chiuso in progresso dello 0,8%. Londra riesce a mala pena a chiudere sopra la parità, mentre le altre piazze principali hanno registrato guadagni decenti.

Daniele Chicca 1 Febbraio 201717:51

Piazza Affari chiude in deciso rialzo con il Ftse Mib che guadagna lo 0,8%, spinto dai titoli bancari. In forte rialzo anche Ferragamo, in scia dei risultati positivi del trim4 2016, Stmicroelectronics e Leonardo. In calo invece Luxottica, che cede oltre il 2%, Tenaris, Mediaset ed Enel.

Daniele Chicca 1 Febbraio 201717:53

Tra gli altri mercati, il contratto sul petrolio Wti è ancora in rialzo, dell’1,4% a 53,5 dollari al barile malgrado le notizie poco incoraggianti sull’incremento più sostanzioso delle attese delle scorte di greggio settimanali in Usa.

Sul valutario il tasso di cambio euro dollaro si attesta poco sotto quota $1,075. Il dollaro americano ha toccato in seduta il livello più alto sull’euro in area $1,0762. Il biglietto verde migliora anche nei confronti dello yen, dopo il boom di nuovi occupati del settore privato (report Adp) a gennaio.