Laura Naka Antonelli pagina 267
Cosa sta accadendo dietro quelle porte che rimangono chiuse? In tre giorni, la Federal Reserve si è riunita in gran segreto per ben due volte.
L’Eurozona rimane anche in questo caso indietro a tutti. Sorpresa da Singapore, che teme per la sua crescita. Svalutazione dello yuan al ritmo piĂą forte in tre mesi. Potrebbe non essere finita qui.
Euro oscilla sotto la soglia di $1,13. Petrolio ritraccia su dubbi utilitĂ vertice di Doha. Fmi avverte sulla possibilitĂ di scoppio di una nuova crisi.
ROMA (WSI) – Performance positiva per la maggior parte dell’azionario asiatico, grazie ai rialzi di Wall Street e ai guadagni che hanno interessato soprattutto i titoli del settore finanziario. La borsa di Tokyo ha segnato un buon rialzo. Accelerazione nel finale per la Borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei 225 che ha chiuso la sessione
Parla Bradley Birkenfeld, la talpa numero uno della finanza che ha incastrato UBS. Perchè non compare nessun nome altisonante americano? (VIDEO)
“Tempesta di tweet” dal Re dei Bond che elenca in alcuni tweet le sue convinzioni sui mercati.
Debito da $10 miliardi, polverizzato il valore del titolo. Peabody fa richiesta per amministrazione controllata.
Ulteriori downgrade non sono esclusi. Trepidazione per il meeting che si terrĂ a Doha la prossima domenica. Accordo per congelare la produzione ci sarĂ ?
ROMA (WSI) – Accelerazione ribassista per le quotazioni del petrolio, che pagano l’alert arrivato dall’Opec, che ha tagliato le stime sulla domanda globale del petrolio, sulla scia dell’indebolimento nella crescita dell’economia dei paesi emergenti, ma anche per le temperature più alte e per la rimozione di sussidi al carburante.L’Opec ha rivisto al ribasso le previsioni
Anche il fatturato ha battuto le attese.