Gli stoccaggi del continente scendono al 34,4%, in netto arretramento rispetto a un anno fa. Italia sopra la media, Germania in forte ritardo. Il mercato guarda già alla sfida del riempimento estivo mentre le quotazioni del metano arretrano
Per materie prime si intendono tutti quei materiali che costituiscono la base per fabbricazione e produzione di altri beni attraverso lavorazioni e processi industriali.
Gli scarti di questa prima lavorazione costituiscono la cosiddetta materia seconda che, adeguatamente riciclata, permette un risparmio delle materie prime.
Nel tempo il concetto di materia prima si è evoluto: se infatti prima prodotti agricoli, bestie, tessuti, minerali, metalli e legname erano una consolidata base di scambio e commercio oggi esistono diversi mercati specializzati sulla singola materia prima o un gruppo di queste.
Totalmente diversa è anche la gestione: la loro presenza fisica nei mercati è ormai pressoché nulla, le trattative su valutazione, quantità e costi si svolgono prevalentemente attraverso le nuove tecnologie, le stesse vengono impiegate per presentare a tutti, con precisione e in tempo reale, i prezzi al dettaglio e all’ingrosso.
Da una valutazione attraverso verifiche dirette si è passati a un sistema basato su classificazioni standard delle materie prime accettato da tutti, in questo modo si è migliorato il processo di contrattazione rendendolo più sicuro e in linea con quello che è l’andamento dei principali mercati finanziari.
Ancora però non si è risolto il problema delle speculazioni, per le quali tutte le borse merci si sono dotate di un comitato di sorveglianza preposto a prevenire, impedire o intervenire su possibili abusi.
L’andamento del mercato delle materie prime, su quali conviene investire e quali, per il momento, evitare. News, approfondimenti e consigli utili, segui Wall Street Italia.
Gli stoccaggi del continente scendono al 34,4%, in netto arretramento rispetto a un anno fa. Italia sopra la media, Germania in forte ritardo. Il mercato guarda già alla sfida del riempimento estivo mentre le quotazioni del metano arretrano
La domanda industriale supera l’offerta, le scorte si assottigliano e il metallo entra in una nuova fase strutturale.
Il mercato dell’argento è in forte crescita, alimentato da molteplici fattori trainanti. Negli ultimi cinque anni, la domanda ha costantemente superato l’offerta, determinando deficit record che, secondo le previsioni del Silver Institute, dovrebbero raggiungere circa 187,6 milioni di once entro il 2025. La domanda industriale, in particolare quella proveniente dal settore dell’energia solare e dell’elettrificazione, è cresciuta più rapidamente dell’offerta, che ha faticato a tenere il passo.
Attacchi alla Federal Reserve, attese di nuovi tagli dei tassi Usa e tensioni geopolitiche alimentano la corsa ai beni rifugio. Gli investitori rafforzano l’esposizione sulle materie prime, mentre le banche d’affari rivedono al rialzo le stime.
Preziosi in rally storico: argento supera i 75$ per oncia, oro e platino segnano nuovi record spinti da speculazioni, attese di tagli dei tassi USA e tensioni geopolitiche.
Il metallo prezioso ha aggiornato oggi il suo 50esimo record giornaliero dall’inizio dell’anno, spingendosi fino a sfiorare quota 4.500 dollari l’oncia (+70% da inizio anno), tra scommesse sui tagli dei tassi e nuove tensioni geopolitiche.
Il taglio dei tassi Usa di 25 punti base sostiene il nuovo record dell’argento, che da inizio anno mette a segno un rialzo del 113%, superando di slancio la performance dell’oro.
Il 2025 passerà alla storia come uno degli anni più straordinari per l’argento, che ha praticamente raddoppiato il suo valore, battendo in perfomance anche l’oro. Cosa c’è dietro e perché gli analisti sono convinti che il rally non è finito
Dal miglioramento della reputazione aziendale allo stimolo all’innovazione, sono questi i fattori chiave indviduati da Lavazza per spingere la storica azienda italiana, fondata nel 1895 a Torino, verso la crescita futura nel segno della sostenibilità. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Lavazza, presidente di Lavazza, all’evento “Il futuro della sostenibilità”. L’intervista a cura di Luca Losito.
Un nuovo report di Goldman Sachs evidenzia come l’aumento della spesa militare nell’Eurozona possa trasformarsi in un potente motore di crescita per rame, acciaio e nichel, ridisegnando gli equilibri del mercato globale.