JP Morgan, utili in calo a $5,52 miliardi ma meglio delle attese

13 Aprile 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – JP Morgan ha assistito nel primo trimestre del 2016 a un calo degli utili pari a -6,7%, sulla scia dell’aumento dei costi sostenuti per coprire eventuali crediti deteriorati, risultato di prestiti erogati alle aziende energetiche e di gas di scisto. Impatto negativo anche dal fatturato delle divisioni di trading e investment banking, che è sceso.

Gli utili netti della banca americana sono scesi a $5,52 miliardi, dai $5,91 miliardi del primo trimestre dello scorso anno. L’utile per azione di JP Morgan è calato da $1,45 a $1,35, facendo comunque meglio degli $1,26 attesi dagli analisti di Thomson Reuters.

Il fatturato si è attestato a $24,08 miliardi, rispetto ai $24,82 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso, e meglio dei $23,39 miliardi attesi.

Jamie Dimon, presidente e amministratore delegato di JP Morgan, ha così commentato:

“La divisione al consumo continua ad assistere alla crescita dei prestiti e dei depositi in modo impressionante, attraendo depositi a un ritmo più veloce di quello del resto dell’industria. I consumi Usa rimangono in buone condizioni di salute e i trend del credito al consumo sono favorevoli”.