Borsa Milano nel limbo: MPS sospesa, Saipem a fondo

29 Marzo 2016, di Laura Naka Antonelli

MILANO (WSI) – Si spegne già quello che gli analisti di Deutsche Bank avevano definito un “rally stanco” dell’azionario in scia ai dati positivi sul Pil americano. È grande l’attesa sui mercati per il discorso che Janet Yellen, numero uno della Federal Reserve, proferirà nella giornata di oggi, all’Economic Club di New York. L’azionario ha dato il la alle contrattazioni in rialzo, snobbando  la notizia del dirottamento dell’aereo egiziano fatto atterrare a Cipro. Anche perché il motivo non si è rivelato legato al terrorismo.

Prima di risalire sui livelli di parità dove ha concluso gli scambi, l’indice FtseMIB ha fatto dietrofront, verso metà giornata, zavorrato dalle vendite sulle banche, che hanno smaltito in fretta la sbornia per la fusione tra le due popolari BP e Pop Milano, operazione accolta con una certa freddezza dagli investitori. A pesare è stato anche il nuovo calo dei prezzi del petrolio, ormai in ribasso da cinque sedute consecutive.

Tra le banche, si segnala la sospensione per eccesso di ribassi di MPS, che chiude con un calo teorico di quasi -5%.  Tra i titoli degli altri settori ENI in lieve rialzo, ma Saipem sconta l’accelerazione ribassista del petrolio e cede -5,25% in chiusura. Molto bene hanno fatto Buzzi, Prysmian e Ferragamo..

Gli operatori di mercato sperano che Yellen fornirà qualche chiarimento sulla politica monetaria della Fed, le cui strategie si sono fatte più confuse, dopo che nelle ultime sessioni è tornata la paura che un ennesimo rialzo dei tassi – dopo il primo operato a dicembre, per la prima volta in quasi 10 anni – possa avvenire già nel mese di aprile.

Così Mark Matthews, responsabile della divisione di ricerca per l’Asia di Julius Baer, in una nota:

“Fino a quando non ci sarà qualcosa di più dalla Fed, i mercati rimarranno in una fase attendista”.

Focus anche sul dato chiave proveniente dal fronte macro degli Stati Uniti, che sarà diffuso venerdì 1° aprile; si tratta del report mensile sull’occupazione, con cui verranno comunicati il tasso di disoccupazione Usa e la creazione di nuovi posti di lavoro nel mese di marzo.

Sul valutario, valori pressoché stabili, con l’euro che oscilla sotto l’area $1,12. Dollaro/yen in rialzo attorno a JPY 113,70.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio è sotto intensa pressione, con il contratto WTI scambiato a New York che buca al ribasso quota $39. Giù anche l’oro, che viaggia attorno ai $1.220 l’oncia.

Sul mercato dei titoli di stato, lo spread BTP-Bund scambia in flessione attorno a 109 punti base, a fronte di tassi sui BTP decennali attorno all’1,25% e tassi sui Bund tedeschi a 10 anni in perdita di oltre -12%, allo 0,16%.

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Il Liveblog è terminato

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 20167:52

Sul fronte delle materie prime, il petrolio è sotto pressione.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 20167:53

Giornata negativa per i mercati asiatici.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 20167:53

Sul valutario, il dollaro sale sullo yen:

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 20167:55

Ieri Wall Street ha chiuso contrastata. Il Dow Jones ha comunque riportato la nona sessione di guadagni nelle ultime 11 sessioni.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 20167:56

Nonostante la debolezza sui mercati asiatici, i futures sui principali indici azionari europei sono positivi. 

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 20168:47

Il trend dei futures europei.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 20169:18

Dopo pochi minuti dall’inizio delle contrattazioni, l’indice Ftse Mib sale +1,14%, a 18.372,17 punti. 

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 20169:23

Le azioni Olidata sono sospese dalle negoziazioni di Piazza Affari a tempo indeterminato. Lo ha annunciato questa mattina Borsa Italiana attraverso un avviso urgente. Venerdì scorso era stato annunciato lo scioglimento della società, in quanto sono venuti meno i presupposti di continuità aziendale.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201610:01

I titoli del comparto aereo in Europa non sembrano al momento scossi per la notizia relativa al dirottamento dell’aereo della EgyptAir, al momento a Cipro. Si sospetta la presenza di una bomba a bordo.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201610:54

Così commenta la reazione dei mercati Michael Hewson, di CMC Markets, facendo notare, a dispetto dei rialzi odierni dei mercati, che c’è poca ragione per essere particolarmente ottimisti: “Nelle ultime due settimane, i mercati europei hanno fatto fatica a segnare movimenti significativi in qualsiasi direzione, causa la stabilizzazione dei prezzi delle commodities, le minori preoccupazioni sull’economia cinese, e l’impegno mostrato dalla Bank of Japan, Bce e banca centrale della Cina per adottare misure più espansive”. E Philip Borkin, economista senior presso ANZ Bank New Zealand, parlando da Auckland, scrive in una nota ai clienti che “certamente questo non è un contesto economico globale in cui si possa dire che ci sia molta chiarezza, al momento”.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201611:10

In rialzo, per effetto delle misure straordinarie della Bce, i prestiti che le banche hanno erogato alle aziende dell’Eurozona. Il dato è salito a febbraio +0,9%, oltre +0,6% di gennaio. L’incremento indica che le aziende stanno diventando più fiduciose e stanno cercando nuovi prestiti per finanziare nuovi eventuali piani di crescita. Inoltre, i prestiti delle banche alle famiglie dell’Eurozona sono saliti +1,6%, al tasso più elevato dal 2011.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201611:28

sul fronte delle materie prime, il petrolio accelera al ribasso, con il contratto WTI Crude scambiato a New York che buca la soglia di $39, cedendo -1,22%, a $38,91, mentre il Brent arretra -1,42%, a $39,70. Anche le quotazioni dell’oro sono in ribasso, cedono -0,29%, a $1.218,20.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201611:32

Sul valutario, in lieve calo l’euro che, nei confronti del dollaro, cede -0,10%, a $1,1185. Il dollaro sale sullo yen +0,26%, a JPY 113,74, in attesa del discorso che sarà proferito da Janet Yellen, numero uno della Fed, che potrebbe dare ulteriori indicazioni sul percorso di politica monetaria dell’istituto. In lieve recupero il rapporto sterlina/dollaro, +0,08%, a $1,4265, dopo le forti vendite della scorsa settimana, alimentate dal timore sul concretizzarsi dello scenario Brexit. La sterlina sale anche nei confronti dell’euro, con il rapporto euro/sterlina -0,17%, a GBP 0,7841, Euro/yen +0,17% a JPY 127,23, mentre euro/franco svizzero ingessato con -0,01%, a CHF 1,0901.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201611:56

Piazza Affari vira in rosso. Alle 11.55, l’indice Ftse Mib cede -0,54%, a 18.067,43 punti.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201612:03

A Piazza Affari, l’indice Ftse Mib vira in territorio negativo, cedendo -0,48%, a 18.078,38 punti. Vendite su alcuni titoli, tra cui le banche, con MPS che viene sospesa per eccesso di ribasso con calo teorico superiore a -5%. Male anche Bper -0,53%, BPM -0,37%, BP -1,66%. Tra i titoli di altri settori ENI in lieve rialzo, ma Saipem sconta l’accelerazione ribassista del petrolio e cede oltre -5%. FCA +0,59%, Poste Italiane -2,82%, Telecom Italia -2,07%.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201613:26

Alert Brexit da parte della Bank of England. La Commissione di Politica Finanziaria della banca centrale ha avvertito che l’incertezza sul destino del Regno Unito ha già colpito la sterlina, facendo salire il costo per proteggersi contro eventuali forti sell off sulla moneta. L’istituto avverte sul rischio di un credit crunch, contrazione del credito, che potrebbe verificarsi con il concretizzarsi di uno scenario Brexit. 

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201613:27

Titoli minerari sotto pressione in Europa, scontano il rafforzamento del dollaro. Anglo American colpita dai sell, si teme che la recente ripresa dei prezzi del rame si stia già smorzando.

Biggest fallers on the FTSE 100 this morning

Daniele Chicca 29 Marzo 201613:50

Sugli altri mercati finanziari, i prezzi del petrolio sono in calo per la quinta seduta di fila. Pesano i timori che il rally degli ultimi due mesi possa rallentare, mentre gli analisti prevedono un nuovo livello record delle scorte settimanali Usa. Il mercato valutario non si sta discostando troppo dai valori della chiusura precedente.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201616:41

Sul fronte delle materie prime, accelerazione ribassista per i prezzi del petrolio, con il contratto WTI scambiato a New York che registra un tonfo -3%, a $38,21 e il Brent che riporta un calo -2,73%, a $39,17. Oro in recupero, sale +0,44%, a $1.227,12.

Laura Naka Antonelli 29 Marzo 201616:46

Sui mercati azionari europei, Londra -0,22%, Francoforte +0,17%, Parigi +0,83%, mentre a Piazza Affari, l’indice di riferimento Ftse Mib cede -0,28%, a 18.114,84. Tra i titoli scambiati sul listino, ancora male le  banche, con MPS -5% circa, Bper -2,99%, BPM -3,64%, Banco Popolare -4,18%. Eccezioni positive Intesa SanPaolo +0,75%, mentre Unicredit e Ubi Banca cedono entrambe oltre -2%. Tra i titoli di altri settori, ENI piatta, Buzzi Unicem +3,50%, Cnh Industrial -1,40%, FCA +1,48%, Poste Italiane -1,78%, Prysmian +2,29%. Molto male Saipem, che crolla oltre -5%.

Daniele Chicca 29 Marzo 201618:00

Il listino FTSE MIB chiude piatto (+0,03%) a quota 18.171,86 punti una seduta nervosa fatta di alti e bassi. Le banche e i titoli petroliferi hanno gravato sui corsi azionari, mentre le buone prove di alcuni singoli come Ferragamo, Buzzi Unicem e Prysmian hanno evitato il peggio.

Anche Londra è rimasta sui livelli dell’apertura, mentre le altre piazze finanziarie principali d’Europa hanno fatto meglio. L’indice paneuropeo Eurostoxx 50 ha guadagnato lo 0,54%, Parigi lo 0,85% e Francoforte lo 0,37%.