Laura Naka Antonelli pagina 115
A dispetto dell’ansia da referendum, l’indice Ftse Mib ha guadagnato questa settimana il 3,4%, concludendo l’ottava migliore da quella terminata lo scorso 21 ottobre, quando il guadagno era stato del 3,47%.Il Dax della Borsa di Francoforte ha perso -1,7% dall’inizio della settimana, riportando il risultato peggiore dalla settimana terminata lo scorso 4 novembre, quando ha
Le previsioni per il 2017. E i titoli su cui puntare a seconda di come andranno le cose.
GAM conferma la propria view sui prezzi del petrolio dopo l’accordo storico con cui l’Opec ha deciso di tagliare la produzione. Così Roberto Cominotto, gestore del fondo Julius Baer multistock energy di Gam, reitera l’outlook, per il 2017, di un prezzo attorno ai $60 al barile:“L’accordo rappresenta il primo taglio alla produzione dal 2008 e, in
C’è più di una nota stonata nel report occupazionale Usa di novembre, appena pubblicato. Un campanello di allarme arriva sicuramente dal trend dei salari medi orari, che sono scesi dello 0,1%, segnando la prima flessione in quasi due anni – dal dicembre del 2014-, e portando la crescita su base annua a rallentare dal 2,8%
La Bce di Mario Draghi annuncerà una estensione di sei mesi del suo piano QE la prossima settimana, in occasione della riunione del Consiglio direttivo in calendario giovedì, 8 dicembre. E’ quanto risulta dalla maggioranza degli economisti intervistati da Reuters, secondo cui la Bce manterrà invariato l’ammontare degli acquisti degli asset contemplati nel piano. L’estensione
A Wall Street si mette in evidenza il calo del titolo Starbucks, che sconta la notizia relativa alle dimissioni del co-fondatore Howard Schultz dalla carica di amministratore delegato. Il suo posto sarà preso dall’attuale direttore Kevin Johnson. Schultz ha motivato la sua decisione con il desiderio di dedicarsi a caffetterie di fascia alta, lanciando punti
Nel mese di novembre, negli Stati Uniti sono stati creati 178.000 nuovi posti di lavoro, a fronte di un tasso di disoccupazione che è sceso dal 4,9% al 4,6%, scivolando al minimo dall’agosto del 2007. Indicazioni poco confortanti dal fronte dell’inflazione, con il salario medio oriario che è sceso dello 0,1%.Il numero sui nuovi posti
Il quotidiano britannico teme l’ascesa del M5S e della Lega Nord. Aumenta il rischio che vadano al governo nel 2018.
Tasso di disoccupazione – ma anche di occupazione – scende in Italia. Cresce il numero di chi rinuncia a cercarlo anche, un lavoro. E la stessa sala stampa dell’Istat è occupata dai precari.
Nel mese di ottobre la disoccupazione dell’Eurozona è scesa di nuovo, dal 9,9% al 9,8%. E’ quanto rende noto l’Eurostat, comunicando che nell’area il numero dei disoccupati è sceso di 190.000 unità rispetto a settembre e di 1,12 milioni su base annua. L’esercito dei disoccupati in Eurozona conta ora 15,908 milioni di personi a fronte