Usa: creati 178.000 nuovi posti di lavoro. Disoccupazione scende al 4,6%
Nel mese di novembre, negli Stati Uniti sono stati creati 178.000 nuovi posti di lavoro, a fronte di un tasso di disoccupazione che è sceso dal 4,9% al 4,6%, scivolando al minimo dall’agosto del 2007. Indicazioni poco confortanti dal fronte dell’inflazione, con il salario medio oriario che è sceso dello 0,1%.
Il numero sui nuovi posti di lavoro creati è stato lievemente superiore alle attese, che erano di 175.000 unità . Il tasso di disoccupazione si è confermato anch’esso migliore delle stime, che erano di un valore al 4,9%.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.