Wall Street apre in calo: Nasdaq cede l’1,06%
La giornata di contrattazioni a Wall Street si è aperta con un segno negativo, in particolare per il Nasdaq, indice fortemente influenzato dal settore tecnologico, che ha registrato un notevole calo. Questa flessione segue la correzione osservata nel mercato tecnologico statunitense, che si è propagata anche ai mercati asiatici ed europei.
Il principale motivo di preoccupazione per gli investitori è il possibile aumento dei tassi d’interesse, alimentato da un recente rapporto sull’occupazione che ha mostrato un mercato del lavoro robusto. In maggio, infatti, sono stati creati 172.000 nuovi posti di lavoro, superando di gran lunga le attese di 80.000 unità , mentre il tasso di disoccupazione è rimasto stabile al 4,3%.
In apertura, il Dow Jones ha segnato un lieve incremento di 43,21 punti, pari a un +0,08%, mentre lo S&P 500 ha perso 44,04 punti, equivalenti a un -0,58%. Il Nasdaq, invece, ha subito una flessione di 283,42 punti, corrispondente a un -1,06%.
Contemporaneamente, il mercato petrolifero ha visto una diminuzione del prezzo del Wti al Nymex, che ha ceduto l’1,04%, posizionandosi a 92,07 dollari al barile.
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Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilitĂ del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.