Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026
Il primo trimestre del 2026 ha visto un’inattesa contrazione del PIL nell’Eurozona, che secondo l’Ufficio statistico europeo, Eurostat, è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente. Questo dato si discosta dalle previsioni preliminari e dal consensus, che avevano stimato una crescita dello 0,1%. Nel quarto trimestre del 2025, invece, il PIL aveva registrato un incremento dello 0,2%.
Su base annua, il PIL dell’Eurozona è aumentato dello 0,3%, un valore che, sebbene positivo, è inferiore al +0,8% previsto inizialmente e al +1,2% del trimestre precedente. All’interno dell’intera Unione Europea, l’economia ha segnato un leggero calo dello 0,1% su base trimestrale, ma un incremento dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
Parallelamente ai dati sul PIL, Eurostat ha anche reso noti i dati sull’occupazione per il primo trimestre del 2026. Il tasso di occupazione ha segnato un aumento dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e dello 0,5% su base annua, risultati che rispecchiano le attese degli analisti.
Questi dati mettono in evidenza un quadro economico complesso per l’Eurozona, dove la crescita economica sembra rallentare, mentre il mercato del lavoro continua a mostrare segni di stabilità. Gli analisti continueranno a monitorare da vicino questi indicatori per valutare le future prospettive economiche della regione.
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Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente