Petrolio pagina 156
La valutazione è superiore anche rispetto a quella dell’Ucraina. “Rischi politici e problemi sicurezza” pesano su Baghdad.
I suggerimenti del guru americano nonché co-fondatore del gruppo Carlyle, David Rubestein.
Arriva l’altolà della Fed sui tassi. Jerome Powell, membro votante del Fomc: “Niente è stato deciso su manovre a settembre”. Deludono nuovi occupati nel settore privato.
Rendimenti sui BTP decennali oltre +7%. Sterlina al massimo in due settimane sull’euro. Unicredit oltre +6%, sprint delle banche.
I ministri Gentiloni e Guidi a Teheran. Obiettivo dell’Italia dopo accordo sul nucleare è superare i 7 miliardi di interscambio del passato.
Occhio ai movimenti delle ultime ore dopo le parole proferite dal presidente della Fed di Atlanta Lockart.
Focus petrolio: ostaggio della Cina? Il Brent oscillava attorno ai $18,37 al barile negli anni Novanta, mentre il contratto WTI era scambiato a una media di $19,70.
I mercati europei interrompono la fase rialzista durata cinque sessioni. Mps -2,2%. Bene Prysmian dopo il giudizio di Morgan Stanley.
Per il presidente di Templeton Emerging Markets, il crollo delle quotazioni non è dovuto ad un eccesso di offerta. Confermata view positiva sul settore.
Société Générale commenta sul report occupazionale di luglio, in calendario nella giornata di venerdì. Dubbi sulla manovra della Fed. Inarrestabile il crollo di Twitter. Petrolio in forte calo.