Petrolio pagina 221

Wall Street in rally, petrolio balza +3,8% a New York

Un aiuto arriva dai dati, con l’Ism che balza al record in sei mesi. Continua recupero euro nei confronti del dollaro, ben oltre quota $1,30. Rally dei prezzi del greggio oltre $102. GUARDA IL GRAFICO.

Italia: pressioni su aziende, chiesto stop operazioni greggio in Iran

Il regime di sanzioni verso l’Iran deve essere rafforzato di concerto con i partner europei, ma nel frattempo il governo sta facendo una “moral suasion” sulle imprese nazionali. La Francia ha proposta un embargo petrolifero Ue alla Repubblica Islamica.

L’Europa stoppa anche Wall Street

Interrotta la serie positiva di due sedute. Il cambiamento al vertice di Grecia e Italia non convince. Euro sotto $1,37. Si ampliano gli spread tra bund e titoli di stato dei Piigs. Balzo assicurativi dopo decisione della Corte Suprema di rivedere la legge di Obama di riforma dell’assistenza sanitaria.

Gheddafi chi? Al via la sfida Italia-Francia per il greggio libico

Duello all’ultimo affare per il dopo Gheddafi: il governo offre 350 milioni per le opere di ricostruzione. L’Eni benzina per blindare i contratti. Sarkozy risponde. Il rais sfugge ancora e, sebbene circondato, in un messaggio audio dice: “La Libia non sara’ della Francia o dell’Italia”. Nel paese e’ ancora il caos e si combatte ancora. Ripresa export greggio tra 2-3 mesi.

Money manager: ecco perche’ non si puo’ parlare di recessione

Nei prossimi sei trimestri i paesi sviluppati saranno caratterizzati da una crescita positiva, anche se inferiore alle loro potenzialità. La probabilità di una recessione oscilla tra il 30 e il 40%. Quello di cui le economie industrializzate hanno bisogno e’ un sostegno politico e non austerita’. Quali titoli offrono opportunita’ in un contesto di bassa crescita e bassi tassi di interesse?

Libia: Eni e Ansaldo (+6,5%) scommettono sulla sconfitta del rais

Società italiane in prima fila, sperano nel ritorno delle commesse e nello sblocco delle forniture di petrolio. Ma l’incognita rimane: quale sarà la gestione del paese nel dopo Gheddafi? Come si porranno i ribelli nei confronti delle società straniere?

Ripresa in stallo: si accentuano Sell sul petrolio, -13% in 5 sedute

Crescono i timori sulla ripresa economica globale e quindi sulla domanda di materie prime. Praticamente annullati i rialzi registrati a inizio 2011. Dopo i forti sell di ieri, il Wti arriva a toccare quota $82,87.

Wall Street -4,8%, indici in zona correzione

Lo S&P500 ai minimi degli ultimi nove mesi, cancellati tutti i guadagni del 2011 (-12% dal top di aprile). Gli investitori smobilizzano azioni per le paure sullo stallo dell’economia Usa e i rischi di contagio in Europa che mettono a repentaglio paesi troppo grandi per fallire, come Spagna e Italia. La depressione e’ tale che il Treasury rende come negli anni Cinquanta, quando alla Casa Bianca c’era Dwight D. Eisenhower. Nuova recessione in arrivo? Petrolio: -8,6%. Commodities: persi tutti i rialzi del 2011. Euro: -1,5% a 1.41.

Wall Street: i cali si fanno pesanti

Si intensificano i timori sul debito Usa. Delusione per la fiacca domanda di beni durevoli. Borsa, Treasuries, commodities, euro: tutti gli asset sono colpiti dalle vendite. Solo l’oro la scampa. In chiusura Dow -l’1,59%, Nasdaq -2,65% e S&P -2,03%.

Futures Usa perdono quota dopi i dati, giu’ euro e dollaro

Persistono i timori sul debito Usa. Delusione per la fiacca domanda di beni durevoli. Euro e bond spagnoli in calo. Dollaro ai minimi contro il franco. Greggio sotto $99. Occhi sugli utili di Boeing e ConocoPhillips e riflettori su Amazon dopo i conti.