Petrolio pagina 139
Si temono conseguenze su emergenti già in frenata della prima stretta monetaria dal 2006. Petrolio cala del 2% scendendo sotto $35 per la prima volta dal 2009.
Crollo del mercato mette in guardia investitori e analisti. Paura per una nuova ondata di fallimenti societari.
Occhio all’azionario delle economie emergenti. L’indice di riferimento MSCI Emerging Markets Index è sceso per la nona sessione consecutiva, soffrendo la fase ribassista più duratura dallo scorso giugno, e scivolando ai minimi dal 2009.
Il colosso petrolifero risponde alle accuse dell’inchiesta della trasmissione attraverso l’account del social network. Strategia di comunicazione senza precedenti.
NEW YORK (WSI) – La Russia si prepara a un 2016 con prezzi del petrolio in discesa a $30 al barile. Sono queste le previsioni del ministro delle finanze, Anton Siluanov, secondo cui i prezzi del greggio potrebbero subire una progressiva discesa verso questi livelli, in seguito all’aumento dell’offerta dal parte di paesi come l’Iran
Grande attesa per il 14 gennaio 2016 quando cadranno le sanzioni all’Iran e il paese produttore di idrocarburi tornerà sulla scena economica globale
Per il numero uno dell’Aie, nel 2016 ci sarà un secondo ulteriore e consecutivo calo degli investimenti del petrolio
Wti sotto i $36. Deludono le attese i consumi di novembre.
NEW YORK (WSI) – Per vedere un aumento dei prezzi del petrolio bisognerà aspettare la seconda meta’ del 2016. La pensa così Roberto Cominotto, gestore del fondo JB Energy Transition Fund secondo cui “mentre la domanda mondiale continua a salire, l’offerta continuerà a calare fino al 2017”.Il motivo – si legge in una nota – risiede nel
Con i prezzi del petrolio in caduta libera, l’outlook a breve termine per gli indici azionari è molto meno roseo. A dirlo è Jasper Lawler, analista di CMC Markets UK, secondo cui “un calo simile a quello visto a novembre dell’anno scorso, significherebbe che le quotazioni del Brent scenderebbero a 25 dollari al barile”.Dopo la riunione