Petrolio: per i gestori nessun aumento dei prezzi fino a metà 2016

11 Dicembre 2015, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Per vedere un aumento dei prezzi del petrolio bisognerà aspettare la seconda meta’ del 2016.  La pensa così  Roberto Cominotto, gestore del fondo JB Energy Transition Fund secondo cui “mentre la domanda mondiale continua a salire, l’offerta continuerà a calare fino al 2017”.

Il motivo – si legge in una nota – risiede nel fatto che con gli attuali prezzi del petrolio è pressoché impossibile sviluppare nuovi progetti per lo sfruttamento delle risorse petrolifere.

Per i prossimi mesi il prezzo resterà presumibilmente ancora basso, ma sul lungo periodo dovrebbe attestarsi a un livello in cui i produttori riusciranno a conseguire un reddito sufficiente, che secondo Cominotto ammonterebbe a circa 70 dollari al barile. Solo così potrebbero coprire anche in futuro la domanda globale di petrolio di 93 milioni di barili al giorno.