Petrolio pagina 137
Uno studio della Cgia ha calcolato che l’aumento della tassazione è stato +32% rispetto a sette anni fa
MILANO (WSI) – L‘Opec continua a prevedere una domanda in calo per il suo petrolio crude per il resto del decennio fino al 2020, per quanto in misura minore rispetto a quanto previsto in precedenza. Nel suo World Oil Outlook diffuso oggi, l’organizzazione prevede di offrire sul mercato 30,7 milioni di barili al giorni entro la fine del
MILANO (WSI) – I prezzi del petrolio, da qui al 2020, torneranno a una media di 70 euro al barile: è questa la previsione dell’Opec contenuta nel suo rapporto annuale, il World Oil Outlook, diffuso oggi. Un trend che sarebbe destinato a continuare anche nel ventennio successivo, con una media di 95 dollari al barile
Domanda debole, grande offerta: il petrolio potrebbe scendere ancora e c’è già chi ne è molto convinto
Prosegue la crisi di quei paesi le cui economie sono petrolio-dipendenti. Tra questi, si mette in evidenza soprattutto il Venezuela, che rischia il crac dei conti pubblici, con il rischio default che schizza al…
ROMA (WSI) – Il prodotto interno lordo Usa è cresciuto nel terzo trimestre a un tasso annuo +2%. Il dato, reso noto dal dipartimento del Commercio, è stato così rivisto al ribasso dal +2,1% reso noto qualche settimana fa. La buona notizia è che i consumi rimangono solidi, con gli americani che anzi stanno accelerando la
Azionario ancora appesantito dal calo del petrolio, i cui prezzi sono scivolati sui minimi di 11 anni. Prese di profitto prima delle feste. Esordio delle Poste italiane.
Moneta unica e titoli governativi si Spagna e Italia pagano l’incertezza politica in Spagna, che viene paragonata da alcuni alla saga della Grecia. Borse volatili.
I prezzi del petrolio continuano a scendere. Insieme al rafforzamento del dollaro pesano sull’andamento dei corsi azionari. Oggi scadono contratti importanti. Dow: se rompe supporti si mette male.
NEW YORK (WSI) – Con il crollo dei prezzi del petrolio che continua a fare danni nel settore del gas di scisto americano e nei ricavi dei grandi colossi esportatori della materia prima, il timing dei leader politici americani è per lo meno discutibile.A dispetto del tonfo del greggio sui mercati, per la prima volta in