Mario Draghi pagina 97
Il presidente della Bce Mario Draghi ha fatto sapere che gli accantonamenti delle banche italiane, utili per coprire le eventuali perdite derivanti dai crediti deteriorati, sono in linea con il resto dell’Eurozona. Il banchiere centrale numero ha aggiunto che l’autorità di vigilanza non chiederà nessun nuovo o inatteso requisito patrimoniale o accantonamento sulle sofferenze, aggiungendo
S&P 500 ha perso quasi $2.000 miliardi di capitalizzazione da inizio anno. Draghi, chiamato a porre rimedio al caos, stavolta non fallisce. Euro sotto pressione.
ROMA (WSI) – Forti acquisti sui titoli di stato europei, che beneficiano delle nuove promesse di Mario Draghi, numero uno della BCE. Le prospettive di ulteriori iniezioni di liquidità da parte della Bce scatenano i buy sui bond italiani e spagnoli, a fronte dei calo dei rendimenti. In particolare, i tassi dei bond a due anni
ROMA (WSI) – Boom di acquisti sul titolo MPS, che ha messo a segno un rialzo fino a +42%, beneficiando del miglioramento del sentiment dovuto alle dichiarazioni di Mario Draghi, numero uno della BCE.Draghi non ha parlato solo della possibilità di riconsiderare la portata della politica monetaria dell’istituto (e con ogni probabilità il QE, nella prossima
ROMA (WSI) – Così Thomas Thygesen, responsabile della strategia cross-asset di SEB AB, Copenhagen, commenta a Bloomberg le dichiarazioni di Mario Draghi, numero uno della BCE, sulla possibilità di riconsiderare la portata della politica monetaria dell’istituto (e con ogni probabilità il QE, nella prossima riunione di marzo.“Draghi è stato molto chiaro nel preannunciare un ulteriore allentamento di politica
ROMA (WSI) – Le dichiarazioni di Mario Draghi, numero uno della BCE , provocano un forte ritracciamento dell’euro,  che riporta nei confronti del dollaro il calo più forte in quasi due settimane.Pur non annunciando alcuna nuova misura, Draghi ha lasciato aperta la porta all’estensione del QE. Le speculazioni sull’adozione di una politica monetaria ancora più espansiva rispetto a quella attuale
“Percezione confusa, sugli istituti di credito “non c’è niente di nuovo”. Necessario “riconsiderare” le scelte di politica monetaria nella prossima riunione del Comitato direttivo.
La Banca centrale europea ha lasciato invariato il costo del denaro nell’area euro. I tassi di interesse guida rimangono allo 0,05% mentre i tassi sui depositi bancari restano negativi al -0,3%. Anche i tassi marginali sono stati confermati, in questo caso allo 0,3%.L’attenzione di mercati ed analisti ora è rivolta alla consuete conferenza stampa di
Gli istituti di credito italiani sono usciti allo scoperto su richiesta diretta della Consob e hanno confermato le indiscrezioni trapelate.
A pesare il forte calo registrato dai prezzi dei prodotti energetici, che sono scesi nell’anno del 7% rispetto al -2,1% del 2014