Bce: Draghi pronto ad agire, euro venduto al massimo in due settimane

21 Gennaio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Le dichiarazioni di Mario Draghi, numero uno della BCE , provocano un forte ritracciamento dell’euro,  che riporta nei confronti del dollaro il calo più forte in quasi due settimane.

Pur non annunciando alcuna nuova misura, Draghi ha lasciato aperta la porta all’estensione del QE. Le speculazioni sull’adozione di una politica monetaria ancora più espansiva rispetto a quella attuale mettono sotto pressione la moneta unica, provocandone una caduta verticale.

L’euro scende anche sotto la soglia di $1,08 e segna nei confronti del dollaro il ribasso più sostenuto dallo scorso 11 gennaio.

La moneta unica ha reagito immediatamente alle parole del banchiere centrale, che ha ribadito la volontà e anche il potere della Bce di fare il possibile per riportare il tasso di inflazione dell’Eurozona al target stabilito del 2%.