Bce: Draghi pronto ad agire, euro venduto al massimo in due settimane
ROMA (WSI) – Le dichiarazioni di Mario Draghi, numero uno della BCE , provocano un forte ritracciamento dell’euro,  che riporta nei confronti del dollaro il calo più forte in quasi due settimane.
Pur non annunciando alcuna nuova misura, Draghi ha lasciato aperta la porta all’estensione del QE. Le speculazioni sull’adozione di una politica monetaria ancora più espansiva rispetto a quella attuale mettono sotto pressione la moneta unica, provocandone una caduta verticale.
L’euro scende anche sotto la soglia di $1,08 e segna nei confronti del dollaro il ribasso più sostenuto dallo scorso 11 gennaio.
La moneta unica ha reagito immediatamente alle parole del banchiere centrale, che ha ribadito la volontà e anche il potere della Bce di fare il possibile per riportare il tasso di inflazione dell’Eurozona al target stabilito del 2%.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.