Banche italiane, Draghi: accantonamenti nella media dell’area euro

21 Gennaio 2016, di Daniele Chicca

Il presidente della Bce Mario Draghi ha fatto sapere che gli accantonamenti delle banche italiane, utili per coprire le eventuali perdite derivanti dai crediti deteriorati, sono in linea con il resto dell’Eurozona. Il banchiere centrale numero ha aggiunto che l’autorità di vigilanza non chiederà nessun nuovo o inatteso requisito patrimoniale o accantonamento sulle sofferenze, aggiungendo che l’istituto di Francoforte è pienamente consapevole che per far fronte al problema delle sofferenze bancarie serviranno anni.

Draghi ha inoltre ricordato a un giornalista che glielo chiedeva in conferenza stampa che i questionari della Bce mandati alle banche non sono una misura per spingerle ad affrontare il tema delle sofferenze con urgenza. Il questionario è stato inviato a molte banche della zona euro per capire come gestiscono le sofferenze. Si tratterebbe, insomma, di una indagine sui crediti potenzialmente inesigibili presenti in portafoglio.