Bce e Draghi, broker: “Annunci non bastano, per il sentiment ci vuole anche la Fed”

21 Gennaio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Così Thomas Thygesen, responsabile della strategia cross-asset di SEB AB, Copenhagen, commenta a Bloomberg le dichiarazioni di Mario Draghi, numero uno della BCE, sulla possibilità di riconsiderare la portata della politica monetaria dell’istituto (e con ogni probabilità il QE, nella prossima riunione di marzo.

“Draghi è stato molto chiaro nel preannunciare un ulteriore allentamento di politica monetaria a marzo, a questo punto molto probabile. Sebbene l’atteggiamento da colomba della Bce sia proprio quanto i mercati chiedevano, da solo non è sufficiente a migliorare davvero il sentiment. Deve essere accompagnato infatti da un comunicato della Fed, che indichi che la Banca centrale Usa non aumenterà i tassi quattro volte nell’arco di quest’anno. Ma almeno possiamo essere un po’ più ottimisti”.

Di seguito il grafico che mostra il rally dell’azionario europeo misurato dall’indice Stoxx Europe 600.