Bce lascia tassi invariati, focus si sposta su Draghi
La Banca centrale europea ha lasciato invariato il costo del denaro nell’area euro. I tassi di interesse guida rimangono allo 0,05% mentre i tassi sui depositi bancari restano negativi al -0,3%. Anche i tassi marginali sono stati confermati, in questo caso allo 0,3%.
L’attenzione di mercati ed analisti ora è rivolta alla consuete conferenza stampa di Mario Draghi alle 14.30. Draghi non dovrebbe annunciare nuove misure di stimolo monetario o un potenziamento di quelle esistenti, come il Quantitative Easing. È passato infatti troppo poco tempo dall’ultima riunione di dicembre, che seppure deludente per chi si aspettava di più da “Supermario”, ha comunque coinciso con il rafforzamento del QE e l’abbassamento dei tassi sui depositi.
Detto questo, sicuramente Draghi ricorderà che la Bce è pronta a intervenire per alimentare l’inflazione se si accorgerà che l’obiettivo fissato dalle autorità non potrà essere raggiunto. Nonostante i tassi ai minimi storici pari quasi allo zero, complice anche il continuo calo del petrolio, i prezzi al consumo sono rimasti invariati al +0,2% in dicembre.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.