Breaking News pagina 4472

Debutto deludente per Arabian Centres, piĂą grande Ipo saudita in cinque anni

Debutto deludente alla Borsa di Riyadh di Arabian Centres, una delle più grandi offerte pubbliche iniziali (IPO) dell’Arabia Saudita degli ultimi cinque anni. Le azioni dell’operatore del centro commerciale saudita sono scambiate a 24,5 riyal (circa 5,8 euro), dopo aver debuttato inizialmente a 26,1 riyal poco dopo l’apertura della borsa.Il prezzo è dunque sceso al

TransferWise è diventata la più grande start-up fintech in Europa

Dopo l’ultimo round di finanziamenti, TransferWise, la società di trasferimento di denaro online che fa concorrenza a Western Union, ha raggiunto una valore di $ 3,5 miliardi, cifra che la rende la più grande start-up tecnologica in Europa. Il gruppo al momento conta al momento 5 milioni di clienti a fronte di 4 miliardi di

Alitalia accusa Air Italy: “volontĂ  di abbandonare la Sardegna era palese da mesi”

“Dispiace constatare ancora una volta che una compagnia aerea ritenuta seria come Air Italy possa fare dichiarazioni totalmente prive di fondamento oltre che lesive della reputazione di altri vettori”. Così Alitalia replica, in una nota diffusa ieri, alle accuse lanciate dal vettore con sede a Olbia per la vicenda dei voli dallo scalo gallurese per

Borsa Tokyo chiude cauta, Nikkei poco mosso

Chiusura all’insegna della cautela per la Borsa di Tokyo, aiutata dal calo dello yen ma comunque condizionata dalle tensioni commerciali Usa-Cina. Nel finale, il Nikkei ha guadagnato lo 0,05% (+10,92 punti) a 21.283,37, mentre l’indice Topix ha segnato un calo dello 0,26% (-4,09 punti) a 1.546,21.

Boeing: tre compagnie cinesi chiedono indennizzo per danni causati dal 737 MAX

Le tre maggiori compagnie aeree cinesi, China Southern, China Eastern e Air China, hanno fatto richiesta formale di indennizzo al produttore americano Boeing per compensare il blocco a terra e il rinvio delle consegne di 737 MAX dopo gli incidenti aerei che hanno coinvolto questi apparecchi.

Giappone: le tensioni commerciali appesantiscono l’export

Il Giappone sente il peso della guerra commerciale e accusa ad aprile un netto calo del surplus, appesantito soprattutto dal cattivo andamento delle esportazioni verso la Cina.Secondo le statistiche del ministero delle Finanze, il saldo degli scambi commerciali ha segnato un calo a 60,4 miliardi di yen (480 milioni di euro) contro un surplus di

Bullard (FED): taglio tassi possibile, in caso di inflazione debole

Un’ulteriore debolezza dell’inflazione potrebbe indurre la Federal Reserve statunitense a tagliare i tassi di interesse, anche se la crescita economica mantiene il suo slancio. Lo ha detto James Bullard, presidente della Federal Reserve Bank di St. Louis, ricordando che l’obiettivo di inflazione al 2% e la guerra commerciale sono due sfide macroeconomiche chiave per il

Giappone: nuovo segnale di debolezza per l’industria, ordini in calo

Ancora un segnale di debolezza per l’industria giapponese arriva dal totale degli ordinativi del settore privato, che ha registrato una variazione negativa del 3,5% a marzo dopo il -1,1% riportato a febbraio.E’ quanto rileva l’ultimo report dell’Istituto di Ricerca Economica e Sociale del Giappone (ESRI), che evidenzia un aumento degli gli ordini core, cioè al

WSJ: amministrazione Trump blocca assunzioni di cinesi nei colossi hi-tech Usa

Non solo dazi. Nella guerra commerciale contro la Cina, l’amministrazione Trump sta usando anche l’arma del lavoro. Secondo il Wall Street Journal, nell’ultimo anno, gli Stati Uniti hanno notevolmente ridotto il ritmo con cui approvano le assunzioni di cittadini cinesi da parte di produttori americani di semiconduttori,  le stesse società che vendono componentistica alla cinese

Assicurazioni: 2018 positivo per la raccolta grazie soprattutto al settore vita

Nel 2018 la raccolta premi nei rami assicurativi vita e danni si è attestata a 145 miliardi di euro, per oltre il 93% riferibile alle imprese vigilate dall’Ivass.E’ quanto si legge nel bollettino statistico dell’Istituto di vigilanza da cui emerge inoltre che la raccolta complessiva è cresciuta del 2,9% rispetto al 2017, sostenuta soprattutto dal settore