Debutto deludente per Arabian Centres, più grande Ipo saudita in cinque anni
Debutto deludente alla Borsa di Riyadh di Arabian Centres, una delle più grandi offerte pubbliche iniziali (IPO) dell’Arabia Saudita degli ultimi cinque anni. Le azioni dell’operatore del centro commerciale saudita sono scambiate a 24,5 riyal (circa 5,8 euro), dopo aver debuttato inizialmente a 26,1 riyal poco dopo l’apertura della borsa.
Il prezzo è dunque sceso al di sotto del prezzo iniziale, a sua volta fissato nella parte inferiore della forchetta indicativa tra 26 a 33 riyal per azione. La compagnia puntava a raccogliere 2,8 miliardi di riyal (670 milioni di euro).
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.