Gamestop: crollo del titolo per il terzo giorno consecutivo
Le azioni di GameStop crollano per il terzo giorno consecutivo, dopo il -19% di mercoledì e il -30% di ieri. L’azienda ha annunciato la possibile vendita di un massimo pari a 45 milioni di azioni di classe A sul mercato aperto e ha segnalato una diminuzione delle vendite nette preliminari nel primo trimestre.
In tre giorni il titolo ha bruciato 8 miliardi di capitalizzazione, invertendo la sua corsa in seguito al +74% di lunedì e al +60% di martedì.
GameStop ha dichiarato che le sue vendite nette preliminari del primo trimestre si attestano tra 872 e 892 milioni di dollari, rispetto a 1,2 miliardi di dollari dello stesso periodo dell’anno precedente.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo