Nagel: Bce può alzare ancora i tassi a luglio
Dopo il rialzo dei tassi decretato ieri, la Bce potrebbe ulteriormente incrementare il costo del denaro a luglio, qualora l’impatto del conflitto in Medio Oriente dovesse richiederlo. Lo ha affermato il membro del Consiglio Direttivo Joachim Nagel, sottolineando che le ripercussioni della guerra sono troppo rilevanti per essere ignorate e hanno reso necessario l’aumento del tasso di deposito di ieri, anche qualora la situazione dovesse migliorare rapidamente.
Le prospettive sui prezzi sono “ulteriormente peggiorate” e lo shock si sta dimostrando “forte e persistente”. “Ecco perché non possiamo semplicemente ‘guardare oltre’,” ha dichiarato. “Il passo sui tassi di interesse sarebbe necessario anche se la situazione si allentasse rapidamente.”
Il presidente della Bundesbank ha evidenziato come i costi energetici elevati stiano avendo ripercussioni sui prezzi in generale, influenzando l’inflazione di fondo. In vista del meeting di luglio “manteniamo aperte tutte le opzioni e siamo pronti a intervenire nuovamente, se necessario. Il nostro approccio basato sui dati e decisioni incontro per incontro rimane appropriato”.
I mercati si aspettano altri due aumenti di 25 bp entro fine anno per contenere l’aumento dei prezzi. Indipendentemente dalla tempistica, ulteriori strette saranno necessarie per controllare i prezzi, secondo quanto dichiarato dal Fondo Monetario Internazionale poche ore dopo la decisione della BCE.
Breaking news
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026
L’economia britannica, dopo un inizio anno promettente, ha subito una contrazione ad aprile a causa dell’impatto del conflitto in Iran. Il PIL è diminuito dello 0,1%, con un calo nei servizi che ha compensato i guadagni in altri settori. Questa situazione complica il compito dei politici e aumenta la pressione sul Primo Ministro.
Rumors su interesse Ferretti per The Italian Sea Group? La società chiarisce che, allo stato, “non è in corso alcuna trattativa in tal senso né con la predetta società né con gli azionisti di riferimento”
I principali dati macro della giornata in uscita oggi 12 giugno