WSJ: amministrazione Trump blocca assunzioni di cinesi nei colossi hi-tech Usa

22 Maggio 2019, di Mariangela Tessa

Non solo dazi. Nella guerra commerciale contro la Cina, l’amministrazione Trump sta usando anche l’arma del lavoro. Secondo il Wall Street Journal, nell’ultimo anno, gli Stati Uniti hanno notevolmente ridotto il ritmo con cui approvano le assunzioni di cittadini cinesi da parte di produttori americani di semiconduttori,  le stesse società che vendono componentistica alla cinese Huawei.

In base a regole in vigore da anni, le aziende devono ottenere licenze prima di dare a stranieri un lavoro che chiama in causa tecnologie particolarmente importanti per la sicurezza nazionale. In genere l’approvazione veniva data nel giro di qualche settimana ma ora servono circa otto mesi, riferiscono le fonti del Wsj. Tali licenze non hanno nulla a che fare con i visti di cui gli stranieri hanno comunque bisogno per potere lavorare su suolo americano.