Investimenti pagina 68
Societe Generale ha introdotto due nuove obbligazioni che offrono soluzioni opposte per scenari di tassi in calo o stabili, garantendo flessibilità e adattabilità alle condizioni del mercato.
Il trading sulle materie prime non è mai stato semplice. I prezzi dipendono da cicli economici imprevedibili, dalla capacità produttiva di trivellatori, coltivatori e minatori, nonché dal flusso regolare di stoccaggio e trasporto. E la situazione sta diventando ancora più complicata. L’analisi dell’esperto.
Nel 2025, i mercati dovranno affrontare un contesto di crescita solida ma con rischi di inflazione persistente e divergenze nelle politiche monetarie di Fed e BCE. La performance obbligazionaria sarà trainata da un approccio cauto sulla duration e da un’apertura al rischio di credito, con focus sul mercato americano. Sul fronte azionario, l’innovazione tecnologica guidata dall’AI resta un tema chiave, sostenuta da un contesto favorevole anche per l’inizio dell’era Trump.
È da oggi disponibile il nuovo numero di ETF News di gennaio 2024, a cura dell’Ufficio Studi di Wall Street Italia e FinanzaOnline.
Un altro anno positivo ma delicato per i mercati, in cui investire con cautela e selettività, specie nell’azionario americano e giapponese oltre che nei titoli di Stato europei. Questi alcuni spunti emersi dall’intervista a Massimiliano Maxia, Senior product specialist di Allianz Global Investors.
Ecco quali sono i Best Picks 2025 di Equita Sim, ossia i titoli e i settori selezionati per il 2025 da Luigi De Bellis, responsabile Ufficio Studi.
L’operazione rappresenta un momento cruciale per il settore bancario, aprendo nuove prospettive nell’integrazione tra finanza tradizionale e mondo cripto
In un anno davvero straordinario per gli ETF in Europa la raccolta netta è stata positiva tutti i mesi sia per i prodotti azionari sia per quelli obbligazionari
Gli ultimi numeri resi noti dall’Eurostat sulla quota di risparmio e di investimenti delle famiglie e delle imprese dell’area euro.
Mentre l’inflazione si attenua e le banche centrali di tutto il mondo tagliano i tassi di interesse, le prospettive per l’economia globale restano decisamente contrastanti. Come negli ultimi anni, gli Stati Uniti e l’India continuano a guidare l’attività economica globale, mentre le economie più deboli di Europa e Cina cercano di stimolare la crescita.