Investimenti pagina 69
Il 2025 si apre con un quadro instabile, tra oscillazioni nei rendimenti obbligazionari e incertezze politiche globali. Gregory Peters di PGIM Fixed Income, nella conferenza stampa tenutasi oggi a Milano, ha evidenziato tre convinzioni chiave per affrontare i prossimi mesi: il mercato rialzista obbligazionario continuerĂ a offrire opportunitĂ , le distorsioni nei tassi richiederanno un approccio strategico e la divergenza tra economie e settori sarĂ cruciale per una gestione attiva.
L’efficienza dei mercati azionari cresce con il tempo di investimento favorendo la crescita dei portafogli. Per l’immobiliare invece è ora di cambiare strategia anche alla luce del calo demografico
Le prospettive per le azioni small cap statunitensi appaiono migliori rispetto a molti anni fa, grazie alla combinazione di valutazioni interessanti, tassi d’interesse statunitensi piĂą bassi e orientamento favorevole alle imprese nazionali del neoeletto presidente Donald Trump.
Gabriel Debach, market analyst di eToro, mette a confronto le strategie adottate dal guru finanziario Warren Buffett con quelle dei gestori di portafoglio.
Ecco quanto rende investire nell’immobiliare nelle grandi cittĂ italiane secondo un report dell’Ufficio studi di Tecnocasa.
I nuovi prodotti di UniCredit sono stati pensati per permettere un rendimento interessante, sfruttando la possibilità di scadenza anticipata a partire da aprile 2025 con un trigger già fissato al 95%, che scende poi mensilmente dell’1% fino al 74%
Nuovi chiarimenti in favore dei risparmiatori che hanno stipulato una polizza vita con FWU Life Insurance
Nel nuovo episodio del podcast settimanale di Wall Street Italia ci concentriamo su tre notizie finanziarie importanti. Subito il focus sulla chiusura del BTP Più a quasi 15 miliardi di raccolta. Spazio anche agli ottimi risultati sugli utili di Alibaba, che vola sul Nasdaq. Infine il caso che riguarda il presidente argentino Milei, accusato di truffa sulla criptovaluta $Libra da lui promossa sui social. Ascoltalo subito.
Il Ministero dell’economia e delle finanze comunica che oggi si è concluso il collocamento del BTP Più avviato il 17 febbraio, con 14.905,67 milioni di euro raccolti e 451.831 contratti registrati.
Il punto sui mercati e le prospettive di investimenti di Filippo Casagrande, chief of investments, Generali Investments