Effetto G7 su Borsa Milano. Dividendi, ecco i più generosi

23 Maggio 2016, di Laura Naka Antonelli

MILANO (WSI) – Borsa Milano esordisce la nuova ottava con una seduta decisamente negativa, compromessa dallo stacco della cedola agli azionisti da parte di diverse aziende importanti. Sul Ftse Mib, sono 20 – dunque esattamente la metà delle 40 scambiate – le società che hanno staccato oggi i dividendi. L’assegnazione pesa sulla performance di Piazza Affari per il 2,17%. Al netto dei dividendi la prova sarebbe stata solo lievemente negativa, dunque.

È stata Intesa SanPaolo a staccare l’assegno più ricco, dal momento che la banca erogherà ai detentori di azioni ordinarie 2,2 miliardi, per un ritorno del 6%. Occhio ai dividendi che premieranno in modo particolare gli azionisti, in quanto decisamente corposi: come quelli di Azimut, pari all’8% e di UnipolSai, che assicura ritorni superiori all’8%. Oltre a quelle quotate sul Ftse Mib, ci saranno poi altre 47 società che staccheranno la cedola. Tra queste, attenzione ai rendimenti elevati di Saras, che torna a premiare gli azionisti, rimasti a bocca asciutta per sei anni, con un rendimento poco al di sotto dell’11%.

In generale, gli investitori preferiscono non esporsi troppo nei confronti dell’azionario, soprattutto ora che il mese di giugno appare più vicino. Giugno sarà un mese cruciale per i mercati di tutto il mondo, con la Fed che potrebbe decidere di alzare i tassi, il popolo britannico che si recherà alle urne il 23 giugno per votare nel referendum sul Brexit e le elezioni anche in Spagna.

Allo stesso tempo, non c’è molto da esultare, soprattutto dopo la riunione del G7 che si è riunita a Sendai, in Giappone, tra i banchieri centrali e i ministri delle Finanze dei sette grandi della Terra. Dal meeting non è emerso non solo nulla di eclatante, ma neanche di nuovo. Le sette potenze hanno manifestato la loro preoccupazione per l’indebolimento della crescita economica globale, ma non hanno lanciato alcun piano coordinato né sulle riforme che dovrebbero essere adottate per stimolare la congiuntura, né sulle politiche economiche da varare.

Confermata l’opinione secondo cui un eventuale concretizzarsi dello scenario Brexit sarebbe un fattore negativo per tutti, provocando uno choc in Europa. Nella riunione del G7, è stata anche reiterata la promessa di agire contro la guerra valutaria, anche se su tal punto Giappone e Stati Uniti sono rimasti arroccati nelle loro posizioni. In particolare, se gli Usa sono tornati ad accusare il Giappone, negli ultimi giorni, di svalutazione competitiva dello yen, la delegazione del Giappone ha parlato dei pericoli di un trading “speculativo”, facendo riferimento proprio all’apprezzamento dello yen. Il Gruppo si riunità ancora alla fine della settimana per il meeting del G7 dei capi di governo, in calendario i prossimi 26-27 maggio.

Azionario asiatico contrastato, con la Borsa di Tokyo che ha chiuso in ribasso, scontando la pubblicazione del dato relativo alla bilancia commerciale di aprile, che ha messo in evidenza un tonfo delle esportazioni, su base annua, superiore a -10%. L’indicatore conferma l’effetto che l’apprezzamento dello yen sta avendo sulle esportazioni del Giappone. Shanghai in lieve rialzo.

Sul valutario, l’euro rimane poco mosso, al di sopra della soglia di $1,12. Lo yen conferma la spinta rialzista sul dollaro, con il rapporto dollaro/yen che scende sotto quota JPY 110. Lo yen sale anche nei confronti dell’euro, con il cambio euro/yen giù, appena al di sopra di JPY 123. Sul fronte delle materie prime, il petrolio è negativo, con il contratto WTI che rischia la soglia di $48 e il Brent che rimane solido al di sopra dei $48. Oro in lieve calo, attorno a $1.250 l’oncia. Sul mercato dei titoli di stato, focus sullo lo spread BTP-Bund e sui tassi sui BTP decennali.

Il Liveblog è terminato

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20168:46

Tra le materie prime, prezzi del petrolio sotto pressione, dopo i dati sulle importazioni di petrolio crude della Cina dalla Russia, che nel mese di aprile hanno testato un livello record. I prezzi del greggio vanno giù scontando la convinzione che l’offerta di petrolio rimanga solida.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20168:48

I dati relativi alle esportazioni del Giappone hanno messo in evidenza – oltre al calo dell’export su base annua, superiore a -10% su base annua – che le esportazioni del paese verso gli Stati Uniti hanno sofferto la flessione più forte in cinque anni. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in calo -0,50% circa.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20168:49

Andamento dei futures sui principali indici di Borsa europei in lieve rialzo.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20168:50

Bayer conferma l’interesse per Monsanto e mette sul piatto $62 miliardi, ovvero $122 per azione. Il colosso risultante dalla fusione, ha precisato la casa tedesca Bayer, creerà sinergie per un valore di $1,5 miliardi.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20169:03

L’indice di riferimento dell’azionario europeo, lo Stoxx 600, ha aperto piatto, in calo -0,07%. Tra i settori, in calo le risorse di base, con il sottoindice che cede -0,8%, mentre è il settore dei servizi sanitari che riporta il rialzo maggiore, con il sottoindice che avanza +0,41%.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20169:14

Avvio in forte calo per Piazza Affari, con l’indice di riferimento Ftse Mib che crolla dopo qualche minuto dall’inizio della sessione -2,5%, a 17.372,03 punti. FCA si conferma tra i titoli peggiori dell’azionario europeo, così come Bayer.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20169:15

I titoli migliori sull’azionario europeo.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20169:29

L’indice Ftse Mib accelera al ribasso e cede -2,75%, a 17.322,08 punti. Tra i titoli, pesanti banche e assicurativi, con Unipol -4% e UnipolSai che fa peggio, con una flessione superiore a -6%. Male Unicredit -1,60%, con l’uscita di scena dell’AD Federico Ghizzoni che potrebbe arrivare domani; Ubi Banca -3,59%. MPS limita i cali a -1,42%, mentre va peggio a Bper -2,79%, BPM -4,22%, Intesa SanPaolo oltre -5%. Tra i titoli di altri settori ENI -2,84%, FCA -3,65%, Generali -4,86%.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20169:31

Il titolo FCA è in forte ribasso, dopo che il quotidiano Bild Am Sonntag ha ripirtato che la casa automobilistica avrebbe utilizzato un software illegale per aggirare i requisiti richiesti per le emissioni e quindi farla franca nei test sulle emissioni.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20169:34

Reuters riporta che esiste “una probabilità del 90%” che, quando il cda si riunirà nella giornata di domani, l’AD di Unicredit, Federico Ghizzoni, sarà già dimesso. 

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 20169:34

In calo i rendimenti sui Treasuries Usa.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 201610:00

Azionario europeo in calo, ma Piazza Affari si conferma la peggiore, a causa dell’impatto dello stacco dei dividendi da parte di diverse società. A staccare la cedola saranno 20 società scambiate sul Ftse Mib, dunque la metà delle azioni quotate sull’indice, per un valore che si aggira attorno a 8,2 miliardi, la metà circa dei 17,5 miliardi che saranno erogati agli azionisti nell’intero 2016. A staccare i dividendi anche altre 47 società di piccole e medie dimensioni.

Daniele Chicca 23 Maggio 201610:46

Sul mercato del reddito fisso, i bond governativi greci sono saliti sui massimi di sei mesi dopo che il pacchetto di misure chieste dai creditori ha superato lo scoglio parlamentare ieri notte. Undici miliardi di nuovi aiuti arriveranno domani da parte dei creditori europei.

Il rendimento sui titoli del debito ellenici a dieci anni è sceso al 7,4% dal 7,2% della precedente chiusura, venerdì scorso. Sono i livelli più bassi da novembre.
Greek 10-year bond yields over the last year

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 201611:09

Non solo effetto cedola. Piazza Affari è zavorrata anche da FCA. Il titolo della casa automobilistica guidata da Sergio Marchionne è stato sospeso per eccesso di ribasso, dopo che il settimanale tedesco Bild ha reso note nuove indiscrezioni sul caso delle emissioni truccate in Germania. FCA, così come
Volkswagen avrebbe utilizzato un software illegale per falsare i risultati dei test sulle emissioni, a suo vantaggio. Il titolo è stato sospeso con un calo teorico -4,9%. Al momento, riammesso alle negoziazioni, cede -3,17 a 6,11 euro.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 201611:15

L’indice Ftse Mib riduce le perdite di giornata, e cede -1,14%, a 17.609,37 punti. Banche ora contrastate, con MPS che avanza +1,06% e le popolari miste. BPM cede oltre -2%, mentre Banco Popolare sale +2%. Intesa SanPaolo -3,89% per l’effetto dello stacco della cedola, ENI -1,87%, così come FCA che lascia sul terreno più del 3% dopo le indiscrezioni sul presunto scandalo delle emissioni. Molto male UnipolSai, anche in questo caso per effetto dello stacco dei dividendi, così come Snam -4,23%.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 201611:16

Ecco alcune delle società che staccano il dividendo nella giornata di oggi, stando a quanto riportato nella newsletter di Pietro Di Lorenzo, amministratore unico di SOS Trader. In particolare: Acsm-Agam, Amplifon, Anima, Ansaldo STS, Generali, Azimut,Banca Generali, Pop. Emilia Romagna, Pop. Milano, Pop. Sondrio, Basic Net, Be, Bonifiche Ferraresi, Brembo, Brunello Cucinelli, Buzzi Unicem, Caltagirone, Campari, Cattolica Assicurazioni, Cementir, Cir, Compagnia Immobiliare Azionaria, CreditoValtellinese, d’Amico, DiaSorin, El.En., Elettra Investimenti, Elica, Enervit, Eni (a saldo), Erg, Ferrari, Fila, Gas Plus, Geox, Igd, Ima, Immsi, Interpump, Intesa Sanpaolo, Irce, Inwit, Luxottica, Marr, Masi Agricola, Mediaset, Moncler, Mondo TV,Parmalat, Rai Way, Ratti, Sabaf, Salini Impregilo, Salvatore Ferragamo, Saras, Sias (a saldo), Snam, Sol, Tenaris, TerniEnergia, Tesmec, Tod’s, UBI Banca, Unipol, UnipolSai, Vianini Industria.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 201612:19

Piazza Affari, che a metà mattinata era riuscita a dimezzare le perdite dell’inizio della sessione, si riavvicina ai minimi della giornata, quando ha perso fino a -2,81%, sulla scia delle diverse cedole che verranno staccate nella giornata di oggi. Banche contrastate ma in peggioramento, con MPS che cede -0,80%. Generali e Intesa SanPaolo riportano cali -4% e -5% per l’effetto dei dividendi, male anche BPM -3,64% per lo stesso motivo. ENI -2,24% anche stacca la cedola oggi, mentre FCA -3,3% sconta i timori sul rischio di essere travolta dallo scandalo dieselgate in Germania. L’effetto dividendi mette sotto pressione anche Ferragamo -2,66%, Snam -4,85%, Unipol -3,74% e UnipolSai, che arretra di oltre -7%. Il Ftse Mib cede -2,32%, a 17.399,91 punti.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 201614:41

Sul mercato valutario, il rapporto euro-dollaro rischia quota $1,12, ed è al momento in calo -0,18%, a $1,1204. Apprezzamento dello yen, con il rapporto dollaro-yen che scende -0,68%, a JPY 109,40, mentre l’euro accelera al ribasso sullo yen, cedendo -0,86%, a JPY 112,57. Euro in rialzo sulla sterlina, +0,12% a GBP 0,7745. La sterlina cede anche nei confronti del dollaro, facendo -0,25%, a $1,4466. Euro in calo sul franco svizzero, perde -0,11%, a CHF 1,1102.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 201614:45

Sul fronte delle materie prime, si accentuano i ribassi dei prezzi del petrolio, con il contratto WTI Crude che perde -1,22%, a $47,82 e il Brent che arretra -1,07%, a $48,20. I prezzi del petrolio hanno testato valori ancora più ribassi, durante la sessione, rispetto a quelli attuali (vedi grafico). Oro sotto pressione, -0,32%, a $1.247,99.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 201614:46

La performance dei futures sugli indici azionari Usa. I contratti sono in leggero calo. Il derivato sull’S&P 500 cede lo 0,15%, quello sul Nasdaq lo 0,05%.

Laura Naka Antonelli 23 Maggio 201614:48

La performance dei futures sugli indici azionari Usa. I contratti sono poco variati.

Daniele Chicca 23 Maggio 201614:50

Sul mercato del reddito fisso, i bond governativi greci sono saliti sui massimi di sei mesi dopo che il pacchetto di misure chieste dai creditori ha superato lo scoglio parlamentare ieri notte. Undici miliardi di nuovi aiuti arriveranno domani da parte dei creditori europei.

Il rendimento sui titoli del debito ellenici a dieci anni è sceso al 7,4% dal 7,2% della precedente chiusura, venerdì scorso. Sono i livelli più bassi da novembre. Ancora più netto è il calo dei titoli a più breve scadenza.
Greek 10-year bond yields over the last year

Daniele Chicca 23 Maggio 201616:51

Improvvisamente il mercato torna a concentrarsi sui fondamentali del commercio di petrolio e i futures sul contratto americano Wti prendono la strada dei rialzi.

A influire sul trend dei prezzi sono una serie di fattori negativi, tra cui il livello dell’indice Pmi manifatturiero Usa più basso dal 2009 registrato a maggio, i dati deludenti sulle attività commerciali giapponesi e le difficoltà dell’economia europea. Senza contare che i volumi di petrolio stoccato in uno dei più grandi centri petroliferi del Sudesta asiatico, Singapore, sono ai massimi di almeno gli ultimi cinque anni.

Il tutto mentre sono iniziati a circolare rumor circa un incremento delle scorte di Cushing, in Oklahoma, grande hub dell’industria petrolifera americana.

Daniele Chicca 23 Maggio 201617:32

Malgrado l’andamento non troppo negativo di Wall Street le Borse europee hanno chiuso con una perdita di circa un punto percentuale. Il Ftse Mib ha perso il 2,3%. In netto calo in Europa la banca Santander, BMW, Bayer, Daimler e Sanofi. In controtendenza invece Generali, Sap, Safran, Vinci e Deutsche Bank.

Daniele Chicca 23 Maggio 201617:33

Sul valutario, il cambio euro dollaro si attesta a quota a $1,12, mentre tra le materie prime dopo un bel balzo che ha consentito di recuperare gran parte delle perdite della mattinata, il contratto sul petrolio Wti è segna comunque una flessione dell’1% a 47,90 dollari al barile.

Daniele Chicca 23 Maggio 201617:35

A Piazza Affari la perdita del 2,44% è da ascrivere principalmente all’effetto stacco dividendi di molti titoli, che pesa per il 2,17% sull’indice delle blue chip. Tra le peggiore prove di giornata si segnalano quelle di FCA, Exor e Saipem. Contrastati i bancari, in rialzo come già detto Generali. In denaro anche Luxottica, Anima, Tenaris e Unipol.

Daniele Chicca 23 Maggio 201617:35

Malgrado l’andamento non troppo negativo di Wall Street le Borse europee hanno chiuso con una perdita di circa un punto percentuale. Il Ftse Mib ha perso il 2,44% a quota 17.376,96 punti. In netto calo in Europa la banca Santander, BMW, Bayer, Daimler e Sanofi. In controtendenza invece Generali, Sap, Safran, Vinci e Deutsche Bank.