Laura Naka Antonelli pagina 86

Goldman Sachs e l’outlook sul dollaro. I grafici che anticipano il futuro

La view bullish sul dollaro sembra ormai essersi conclusa, con i rialzisti in ritirata.  Questo, almeno, in apparenza. Ma, secondo gli analisti di Goldman Sachs, non è detto che l’outlook del biglietto verde sia necessariamente negativo, anche e soprattutto per le politiche di Donald Trump.“La maggior parte delle ipotesi sulla crescita globale o sul balzo

Bank of Japan manda in tilt yen e titoli di stato

Caos sul forex e sull’obbligazionario, con i rendimenti sui bond giapponesi a 10 anni che schizzano al record in un anno.

PD vuole l’Ulivo con un “giovane Prodi”. Renzi getta la spugna?

SOS Pd: ora si rimpiange l’Ulivo, cercasi “giovane Prodi”

Italia sfida Ue: no a manovra. Ma ora rischia il commissariamento

Non solo procedura di infrazione. Bruxelles definisce “ambigua” la risposta italiana. Spettro procedura di infrazione, potrebbe arrivare a breve.

ProduttivitĂ  debole in Usa, alert dal costo unitario lavoro. Trend non sostenibile

Nel quarto trimestre del 2016 la produttività degli Stati Uniti è salita su base annua dell’1,3%. Il governo ha rivisto inoltre al rialzo la crescita del terzo trimestre a +3,5%, dal +3,1% inizialmente reso noto.Dal dato emerge tuttavia che il costo unitario del lavoro, nell’intero 2016, è balzato al tasso più veloce in ben nove

Usa: richieste sussidi disoccupazione in calo. Il dato record dal 1970

Il numero di americani che hanno fatto richiesta per la prima volta dei sussidi di disoccupazione è sceso alla fine di gennaio di 14.000 unità, a 246.000 unità, valore estremamente basso che potrebbe confermare una ulteriore crescita del mercato del lavoro Usa. Domani sarà reso noto, a tal proposito, il report occupazionale di gennaio.Il dato

Bank of England lascia tassi invariati allo 0,25%, sterlina volatile

La Bank of England ha lasciato i tassi di riferimento invariati allo 0,25%, mantenendo inalterati anche gli acquisti di bond governativi al valore di 435 miliardi di sterline, e gli acquisti di corporate bond per un valore fino a 10 miliardi di sterline. Occhio ai movimenti della sterlina, che oggi ha puntato inizialmente verso l’alto

UniCredit: “no preoccupazione su bond subordinati”. Titolo fino a +3% poi rallenta

“Sui bond subordinati non vedo alcuna preoccupazione”. E’ quanto ha affermato Gianni Papa, direttore generale di Unicredit nel corso di un’audizione alla Commissione Finanze della Camera. Papa ha precisato: “Abbiamo immediatamente comunicato alla clientela nel dicembre 2015, quando sono entrate in vigore, tutte le procedure di bail in e non abbiamo più venduto questo tipo

Deutsche Bank affonda a Francorte, ma AD Cryan: “clienti stanno tornando”

Titolo Deutsche Bank attaccato dalle vendite dopo la pubblicazione dei risultati di bilancio, che hanno messo in evidenza una perdita, nel 2016, pari a 1,4 miliardi di euro. A pesare sono stati soprattutto i costi legali sostenuti per chiudere i vari contenziosi. Le perdite sono comunque scese rispetto al buco di 6,4 miliardi di euro

Aumento capitale e sconto al 38%: perchè il titolo UniCredit scende

Peggioramento del titolo UniCredit a Piazza Affari, dopo la comunicazione dei dettagli dell’operazione di aumento di capitale, che partirà la prossima settimana, il 6 febbraio. Gli investitori guardano soprattutto al prezzo delle nuove azioni che saranno emesse, a sconto del 38% rispetto al terp. Si tratta di uno sconto che si attesta nella parte alta