Aumento capitale e sconto al 38%: perchè il titolo UniCredit scende

2 Febbraio 2017, di Laura Naka Antonelli

Peggioramento del titolo UniCredit a Piazza Affari, dopo la comunicazione dei dettagli dell’operazione di aumento di capitale, che partirà la prossima settimana, il 6 febbraio. Gli investitori guardano soprattutto al prezzo delle nuove azioni che saranno emesse, a sconto del 38% rispetto al terp. Si tratta di uno sconto che si attesta nella parte alta del range atteso dagli analisti, che nelle ultime settimane parlavano di uno sconto compreso tra il 30% e il 40%.

In certi casi la percentuale è anche molto più elevata. Per esempio, gli analisti di Banca Akros – che sarà co-bookrunner dell’offerta – affermano che “lo sconto del 38% sul Terp è superiore al 25% che avevamo anticipato nella nostra nota dello scorso 22 dicembre. Quindi, oggi abbiamo tagliato il nostro target price sul titolo da 37 a 32 euro e ribadito rating buy sul titolo”.

Meno severo il giudizio sull’entità dello sconto da parte di Icbpi:

‘Lo sconto sul Terp è solo leggermente più alto delle ipotesi circolate sulla stampa nel corso delle ultime settimane. Ricordiamo comunque che lo sconto di emissione è una variabile del tutto ininfluente per le decisioni degli azionisti, che dovrebbero semmai valutare motivazioni e progetti sottostanti all’aumento di capitale proposto dall’emittente’.

Intanto sul Ftse Mib di Piazza Affari, in una sessione in cui le banche sotto sotto pressione anche per l’effetto Deutsche Bank, il titolo UniCredit ora riduce le perdite – che erano arrivate fino a -2,5% circa – e arretra dell’1,43%, a 26,22 punti.