Goldman Sachs e l’outlook sul dollaro. I grafici che anticipano il futuro
La view bullish sul dollaro sembra ormai essersi conclusa, con i rialzisti in ritirata. Questo, almeno, in apparenza. Ma, secondo gli analisti di Goldman Sachs, non è detto che l’outlook del biglietto verde sia necessariamente negativo, anche e soprattutto per le politiche di Donald Trump.
“La maggior parte delle ipotesi sulla crescita globale o sul balzo dell’inflazione non spiegano perchè i differenziali dei tassi, sia nominali che reali, siano così stabili, anche con una flessione della valuta”.

Gli analisti di Goldman Sachs continuano:
“Noi crediamo che la ragione principale di questa divergenza sia la frase “Il dollaro vada giù” della nuova amministrazione di Donald Trump. (..) Tuttavia vogliamo dire due cose. La prima, è che crediamo che questa retorica indichi più i limiti a cui il presidente Trump fa fronte, che non risultati probabili. D’altronde, non è facile ricondurre un mix di politica che combina stimoli fiscali e protezionismo a una valuta più debole, anche se questo è quanto l’amministrazione desidera. Secondo fattore, le posizioni speculative long sul dollaro sono inferiori rispetto a quelle dello scorso anno, soprattutto nel caso del rapporto euro-dollaro.

Goldman Sachs afferma tuttavia che i fondamentali dell’economia Usa si stanno rafforzando e fa notare che l’ultimo episodio in cui il dollaro ha mostrato una divergenza significativa verso i differenziali dei tassi di interesse risale allo scorso anno, quando i mercati stavano scontando una forte svalutazione dello yuan. Quell’episodio durò più di sei mesi, e si concluse con le elezioni Usa dell’8 novembre. L’attuale debolezza del dollaro dovrebbe a suo avviso avere una durata inferiore, grazie alla diffusione di dati macro positivi.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.