Daniele Chicca pagina 705
Il mercato internazionale del petrolio dovrebbe stabilizzarsi nel 2017, quando la produzione degli Stati Uniti inizierà a calare, prima che l’offerta risalga però nuovamente a fine decennio per raggiungere i massimi di sempre entro il 2021. Sono le stime dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) contenute nel suo report sulle previsioni a medio termine per i prezzi del
Le violenze continuano a infuriare in Siria mentre i ministri degli Esteri russo Sergei Lavrov e il suo omologo statunitense hanno raggiunto un accordo di massima per un cessate-il-fuoco. Prima di arrivare a un’intesa per la cessazione provvisoria delle ostilità , mancano ancora alcune questioni da risolvere, tuttavia, come segnalato da John Kerry, segretario di Stato
Successivamente all’apertura dei mercati azionari statunitensi e con gli investitori americani che hanno cercato di recuperare il tempo perso per questioni di fuso orario, la sterlina ha accelerato al ribasso nei confronti del dollaro, scivolando del 2,3%, bucando anche quota $1,41. Citigroup dà al 30-40% le chance che la Gran Bretagna abbandoni l’Ue dopo il
Dopo il calo piĂą forte del previsto del Pmi, Saxo Bank ha rivisto al ribasso allo zero virgola le stime sul Pil dell’area. Pesa indebolimento produzione e nuovi ordini.
Una teoria affascinante circola nelle sale operative della City di Londra. Dimostra come mai Fed e Bce non hanno saputo evitare scoppio di bolle sistemiche.
Mentre la domanda e la crescita economica continuano a calare, i livelli di debito aziendale sono vicini ai massimi di tutti i tempi se calcolati in rapporto al Pil.
Con 25 slide Renzi prova a promuovere suo operato dopo essere stato smentito da Bankitalia sul lavoro, da Ocse sulla crescita e da Corte dei Conti sulle finanze pubbliche.
I titoli più interessanti da scambiare a Milano, dopo che la Borsa italiana è riuscita a interrompere una striscia negativa di sette settimane.
Fuga dai fondi azionari: indice di riferimento delle Borse Euro Stoxx 50 rende il 4,3%. Il debito della regione nel suo complesso vale un misero +0,6%.
Malgrado i cali odierni la Borsa di Tokyo ha archiviato la settimana in rialzo del 6,8%. Yen ai massimi di due anni sull’euro. Accelerazione ribassista per il petrolio, -5% a New York.