16:22 lunedì 22 Febbraio 2016

Petrolio, offerta vista salire ai massimi di sempre entro il 2021

Il mercato internazionale del petrolio dovrebbe stabilizzarsi nel 2017, quando la produzione degli Stati Uniti inizierà a calare, prima che l’offerta risalga però nuovamente a fine decennio per raggiungere i massimi di sempre entro il 2021. 

Sono le stime dell’Agenzia internazionale dell’energia (AIE) contenute nel suo report sulle previsioni a medio termine per i prezzi del petrolio. “Le condizioni attuali indicano che i prezzi non riusciranno a recuperare in fretta nel futuro immediato”, si legge nell’outlook.

“Soltanto nel 2017 vedremo finalmente l’offerta e la domanda riequilibrarsi, ma le scorte enormi accumulate impediranno una ripresa dei prezzi del greggio quando il mercato si sarà stabilizzato”.

 

Breaking news

24/07 · 17:15
Wall Street: segnali contrastanti dall’economia USA. Tengono i servizi, deludono manifattura e immobiliare

Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ  per la prima economia mondiale

24/07 · 16:19
Wall Street poco mossa: Dow Jones apre a +0,12%, S&P 500 guadagna lo 0,11%

Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

24/07 · 15:52
Volkswagen, fatturato stabile nel primo semestre 2026

Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

24/07 · 15:30
American Express, crescita record nel secondo trimestre: ricavi in aumento del 10%

American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ  prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

Leggi tutti