Unione Europea pagina 219
Depressione e deflazione, ma Renzi pensa alle riforme istituzionali. Bubbole le proposte su flessibilitĂ , debito pubblico, taglio della spesa pubblica e diminuzione della pressione fiscale. Opinione di Eugenio Scalfari
Draghi & Soci devono cambiare le cose, ma tenuto conto dei vincoli, l’Europa si potrĂ considerare fortunata se tutto si ridurrĂ solo a un decennio perduto. Opinione di Paul Krugman
La Banca centrale europea nel bollettino mensile cita anche una “domanda interna inferiore alle attese” e “il protrarsi di una ripresa moderata e disomogenea” dell’Eurozona.
L’allarme dell’ambasciatore di Mosca a Roma Sergei Razov: troveremo sostituti al “made in Italy”, non fa piacere. Italia quarto partner per volume di interscambio.
Le continue sanzioni imposte dall’Occidente ai danni della Russia potrebbero, nel lungo periodo, ritorcersi contro. GiĂ si vedono gli effetti sull’economia.
Premier: vigilerò personalmente su spending review e non accetterò commissariamento Bce. Ue: a Italia servono riforme. Su come farle decide Roma
L’allarme di Confcommercio: tra tra il 1996 e il 2013 il Pil pro capite è cresciuto appena del 2,1%, piĂą di dieci volte meno che in Germania e Spagna.
Pesanti conseguenze per la produzione ‘Made in Italy’. Si salvano i prodotti alcolici.
Momento storico per l’Esa, dopo piĂą di dieci anni di viaggio. Il lander si prepara ora all’atterraggio – ecco una delle prime foto – su 67P/Churyumov-Gerasimenko. QUI LIVE VIDEO STREAMING dall’ESOC in Germania.
Compagnie straniere sarebbero costrette ad allungare di circa un’ora e mezza i loro voli, con un conseguente aumento dei costi e calo della competitivitĂ .