Petrolio pagina 197
Europa debole su tensioni Ucraina. Oggi vertice dei banchieri centrali a Jackson Hole. A Piazza Affari tiene il settore bancario. Sell su Luxottica. Euro sotto quota $1,33.
Ottimismo dopo tornata di dati macro. Attesa tra gli investitori per discorso – oggi – della n°1 della Fed Yellen a Jackson Hole.
Sell su Luxottica su indiscrezioni addio ad. In calo Londra, Parigi e Francoforte. Minute Boe rivelano spaccatura: 2 membri su 9 hanno votato per rialzo tassi. Futures Usa in lieve calo.
Dopo due sedute di fila in rialzo, torna la cautela sul mercato Usa con gli investitori che continuano a guardare gli sviluppo della situazione a Kiev. Vendite su titoli oil.
Il mega fondo, che venne fondato come veicolo di investimento petrolifero, dichiarerà intenzioni di voto in anticipo. In Italia quote in 129 società.
Consentirà di eludere sanzioni Ue inflitte nel settore energetico. Russia pronta a firmare. Usa esprimono “gravi preoccupazioni a riguardo”.
Brusco calo degli indici americani, dopo diffusione rumors su escalation tensioni Mosca-Kiev. Euro sotto 1,34. Boom servizi a luglio.
Seduta in altalena, ma nel finale gli indici si riportano in territorio positivo. Secondo gli analisti, il quadro tecnico resta rialzista.
Indici in rosso ma sopra i minimi. Gli investitori soppesano dati macro deludenti e le conseguenze del default argentino.
Charles Plosser, il falco presidente della Fed di Philadelphia, vota contro. Programmi stimolo calano da $35 a $25 miliardi al mese. Wall Street contrastata.