Wall Street prende fiato, occhi puntati su Russia-Ucraina

12 Agosto 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -Dopo due sedute di fila in rialzo, la Borsa Usa prende fiato Usa con gli investitori che continuano a guardare lo sviluppo della situazione a Kiev. Vendite sui titoli oil, dopo che il Brent si muove ai minimi da nove mesi.

A fine seduta, il Dow perde lo 0,,050% a 16.561 punti, lo S&P 500 cala dello 0,15% a 1.931 punti mentre il Nasdaq segna una flessione dello 0,28% a 4.389 punti.

L’oro ha chiuso in rialzo di 10 centesimi a 1.310,60 dollari l’oncia. Il greggio cede lo 0,72% a 97,37 dollari al barile. I Treasury restano in generale calo anche dopo l’asta in cui il Tesoro americani ha venduto titoli a 3 anni per 27 miliardi di dollari con rendimenti allo 0,924%, piu’ dello 0,891% a cui viene scambiato il Treasury a tre anni gia’ sul mercato prima dell’asta. La domanda e’ stata 3,03 volte piu’ alta dell’offerta, sotto la media di 3,37 volte vista nelle ultime sei aste di titoli con questa scadenza e pari ai minimi del giugno 2013. Tuttavia gli investitori che hanno puntato sull’asta, tra cui le banche centrali straniere, lo hanno fatto con decisione segno che non vedono un immediato rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Il titolo a 10 anni si trova al 2,4365%. Quello a tre mesi allo 0,033%

Nel frattempo, si monitara un convoglio di camion russi che stanno portando aiuti umanitari nell’Est dell’Ucraina ma Kiev e la Nato temono che esso sia solo un pretesto per un intervento di Mosca. A questo proposito, Anatoliy Chaly, stretto collaboratore del presidente ucraino Petro Poroshenko, ha detto che L’Ucraina non permetterà ai convogli di entrare sul proprio territorio, sottolineando che i 280 camion di aiuti umanitari partiti dalla regione di Mosca dovranno essere scaricati al confine. I beni, ha aggiunto, potranno essere trasportati in Ucraina da veicoli della Croce Rossa Internazionale.

In assenza di spunti macroeconomici, il mercato continua a monitorare le tensioni geopolitiche, incluse quelle in Iraq, mentre tiene la tregue tra Israele e Gaza.

Nel frattempo, in Germania l’indice Zew tedesco, che misura il morale di analisti e investitori tedeschi, è precipitato in agosto ai minimi da dicembre 2012 probabilmente a causa delle tensioni geopolitiche.

I problemi tra la Russia e l’Ucraina mettono sotto pressione l’azionario con l’S&P 500 che ha raggiunto un ribasso del 4% dai massimi di chiusura di fine luglio. L’indice benchmark Usa ha recuperato parte delle perdite ma resta sotto il 2,2% dai massimi record, segnalando che i trader vedono ancora margini di guadagni sul mercato.

Tra le storie societarie, i fornitori di Apple hanno iniziato a produrre la nuova versione dell’iPad con l’obiettivo di rilanciare le vendite del famoso tablet. Lo ha riferito Bloomberg citando fonti vicine al dossier. Secondo la rivista Consumer Report il modello elettrico della berlina della casa automobilistica Tesla Motor, che l’anno scorso ha ricevuto dalla stessa rivista il massimo dei voti, riscontra diversi problemi.