Petrolio pagina 169
Governo vede aumento dello 0,7%. Tra i fattori positivi per il blocco a 19 l’agenzia di rating cita anche il calo dei prezzi del petrolio.
Delude report occupazionale settore privato. Vola petrolio, che riacciuffa quota 50 dollari. Sale Fca grazie alle buone vendite di marzo.
Ftse Mib a +0,87%. Corre ancora Yoox. Buy su Intesa e Mps. Indice PMI meglio del previsto nell’area euro. Euro in modesta ripresa sul dollaro.
Rimangono ancora tante divergenze sui tempi del congelamento del programma e sui modi di annullamento delle sanzioni.
In rialzo a marzo da 98,8 a 101,3 punti. Petrolio continua la discesa: in tre giorni -7%.
Eliminare sanzioni inonderà mercato di barili prodotti da Teheran e rafforzerebbe potenza militare iraniana. Con guerre a rischio infrastrutture saudite di greggio.
Secondo l’agenzia di rating, i problemi e la debolezza dell’area avranno effetti pesanti anche su altre regioni. Scetticismo verso QE della Bce.
In vista allentamento monetario in Cina. Fari sui dati macro: risparmi ai massimi da due anni. Boom dell’immobiliare. Euro/dollaro poco mosso. Verso miglior mese dell’anno.
Bene i bancari. Per azionario europeo miglior rally trimestrale dal 2009. Euro rischia $1,08. Selloff su petrolio, oro e argento.
Teheran non vuole trasferire l’uranio in Russia. Anche se nessuno lo dice c’entra la guerra in Yemen. Se si firma greggio verso $20 al barile.