Petrolio pagina 125
Il vice ministro iraniano del petrolio Rokneddin Javadi ha affermato che dopo lo stop alle sanzioni la produzione di greggio è stata aumentata di 400 mila barili al giorno.
Proseguono le forti oscillazioni dei prezzi del petrolio dopo indiscrezioni Opec e proposta Venezuela.
NEW YORK (WSI) – Il livello di volatilità che sta caratterizzando il mercato del petrolio non e’ stato mai così alto da sette anni a questa parte.Lo riporta l’agenzia di stampa Bloomberg, citando l’indice CBOE Crude Oil Volatility, che misura le aspettative di oscillazione dei prezzi. Ieri l’indice in question ha raggiunto 77, 70, ovvero il
Ma è corsa agli acquisti tra gli operatori di opzioni put con prezzi a $25.
L’utile netto adjusted è sceso del 18% a 10,5 miliardi di dollari, mentre l’utile netto è di 5 miliardi di dollari; in discesa del 30% anche i ricavi a 165,4 miliardi di dollari.
Dudley, Ceo del colosso petrolifero britannico, che ha subito la perdita più grave della sua storia nel 2015: “Siamo molto pessimisti per la prima metà dell’anno”.
La decisione della società petrolifera come conseguenza del continuo crollo dei prezzi del greggio arrivato a meno di 30 dollari al barile
Per il petrolio non c’è nemmeno un barlume di speranza di ripresa nei prossimi mesi, secondo le previsioni dell’Aie. L’agenzia internazionale di energia ha detto che nel 2016 la domanda dovrebbe “rallentare in maniera considerevole”. La frenata a 1,2 milioni di barili al giorno e il mancato accordo per ridurre la produzione dell’Opec, il cartello
Il contratto WTI è reduce da perdite settimanali dell’8%.
Nessun accordo tra Venezuela e Arabia saudita per taglio alla produzione di greggio