Boom petrolio, +5% su rumor Opec. Le stime di Goldman Sachs

12 Febbraio 2016, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – Boom per le quotazioni del petrolio, con il contratto WTI e il Brent che tornano a correre, con balzi di quasi +5% circa. In particolare, i futures a New York balzano +4,85% a $27,48, mentre il Brent segna +4,86% a $31,52 al barile.

I rialzi sono scatenati dalle indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, secondo cui i membri dell’Opec sarebbero disposti a cooperare per raggiungere un accordo su un possibile taglio dell’offerta. Il Wsj ha citato i commenti che il ministro dell’Energia degli Emirati Arabi Uniti, Suhail bin Mohammed al-Mazrouei, ha rilasciato a Sky News Arabia. Il funzionario ha aggiunto che i bassi prezzi del petrolio stanno già costringendo i paesi produttori non Opec a stabilire un tetto massimo per la loro offerta.

Intanto secondo alcuni esperi di analisi tecnica i prezzi del petrolio WTI potrebbero presto testare $25 al barile; tra l’altro è boom di acquisti di opzioni put proprio con prezzi a $25. Dal canto suo Goldman Sachs ha scritto in una nota ai clienti di prevedere che i prezzi del petrolio oscilleranno attorno ai $20 al barile, e che non torneranno attorno a  quota $40 fino al secondo semestre del 2015. .

Nella giornata di ieri, le quotazioni del contratto WTI scambiato a New York hanno bucato il supporto tecnico di $26,19, scivolando al minimo dall’8 maggio del 2003, quando oscillavano attorno a $26 al barile.