Petrolio, AIE: domanda calerà, Opec non troverà accordo

9 Febbraio 2016, di Daniele Chicca

Per il petrolio non c’è nemmeno un barlume di speranza di ripresa nei prossimi mesi, secondo le previsioni dell’Aie. L’agenzia internazionale di energia ha detto che nel 2016 la domanda dovrebbe “rallentare in maniera considerevole”. La frenata a 1,2 milioni di barili al giorno e il mancato accordo per ridurre la produzione dell’Opec, il cartello dei maggiori produttori dell’oro nero, non farà che indebolire ulteriormente il valore della materia prima.

In gennaio la spirale al ribasso dei prezzi del petrolio, dovuta soprattutto alle pressioni sul fronte dell’offerta crescente, è continuata e si è estesa anche a febbraio, spingendo il contratto Wti sotto i 30 dollari al barile e quello analogo sul Brent sotto i 33 dollari al barile. Oggi i due futures con consegna aprile scambiano in area $29,93 e $32,80 rispettivamente.