Petrolio: Iran inizia a rifornire l’Europa
TEHERAN (WSI) – Arrivano i rifornimenti di petrolio iraniano all’Europa dopo uno stop di 3 anni dovuto alle sanzioni economiche inflitte al governo di Teheran.
Sarà il gruppo francese Total a far partire nella giornata di oggi – come rivelano le autorità – un carico di 2 milioni di barili di greggio a cui si aggiungeranno altre due petroliere del gruppo spagnolo Compañía Española de Petróleos, e Litasco.
Intanto il vice ministro iraniano del petrolio Rokneddin Javadi ha affermato che dopo lo stop alle sanzioni la produzione di greggio è stata aumentata di 400 mila barili al giorno.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo