Mario Draghi pagina 67

Bce e QE: a che punto è il rischio bolle? Draghi risponde

Tra gli effetti collaterali di una politica monetaria accomodante, esiste il “rischio potenziale di credito o di formazione di bolle di asset“.Al momento, afferma Draghi, “non abbiamo prove convincenti su un livello eccessivamente stirato degli asset europei. Sia gli spread tra i corporate bond che i prezzi dei corsi azionari, appaiono ampiamente in linea con

Bce, Draghi: tassi bassi aiutano il credito e frenano default. Positivo per banche

Nel discorso proferito al Parlamento europeo, Mario Draghi ha affrontato la questione dell’impatto della politica monetaria adottata dalla Bce sulla redditività delle banche, parlando di una stabilizzazione nel secondo trimestre dopo il rallentamento registrato negli utili del primo trimestre del 2016.Draghi ha ammesso che “la politica monetaria può avere un impatto sulla redditività delle banche

Piazza Affari con il fiato sospeso, fari puntati su UniCredit e Draghi

Oggi al via aumento di capitale da 13 miliardi di euro.

Schaeuble: “la Bce è la fonte di tutti i nostri problemi”

Nuovo attacco contro Mario Draghi. Dopo le critiche dell’amministrazione Trump sull'”euro esageratamente sottovalutato” il ministro dà la colpa di tutto al banchiere italiano.

Euro, Draghi: cambio flessibile e svalutazione non sono necessari

La svalutazione non è la risposta. Questa in sintesi il monito del presidente della Bce Mario Draghi, pronunciato a Lubiana alla cerimonia sull’adozione dell’euro da parte della Slovenia. “Oggi ci sono alcuni che ritengono che l’Europa starebbe meglio se non avessimo l’euro e se si potessero effettuare svalutazioni”, ha detto Draghi, “ma come abbiamo visto

Bond, rischio crash o no? Bce tiene mercati con il fiato sospeso

Bond sovrani dell’Eurozona attaccati alla flebo QE. Sempre più a rischio dopo gli ultimi dati sull’inflazione.

Bce, Draghi: “L’euro funziona con l’integrazione finanziaria”

Secondo Draghi l’integrazione finanziaria rappresenta un elemento imprescindibile di una unione valutaria, come quella dell’euro.

Nowotny: a giugno Bce rivedrà politiche, ma senza ridimensionare il QE

La Bce molto probabilmente rivedrà la sua poltica per la prima volta a giugno, ma non prenderà alcuna decisione su un eventuale ‘tapering’ (ciaoè la riduzione dell’acquistto di titoli di stato). A dirlo è l’esponente del board Bce Ewald Nowotny, le cui parole tranquillizzano gli investitori preoccupati per un eventule tapering del programma di Quantitative

Germania, record inflazione. Draghi rischia di fomentare rabbia popolo

Lo stesso ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ha avvertito che l’atteggiamento della Bce potrebbe causare “problemi politici”.

Btp esposti alle incertezze politiche e di bilancio

Sebbene il balzo dell’inflazione in Germania sia essenzialmente legato all’effetto petrolio, ci si attende un aumento delle resistenze tedesche sul QE della Bce.