Mario Draghi pagina 66
Merkel e governatore Bundesbank saranno contenti di sapere che Quantitative Easing ha vita breve. Rendimenti dei titoli di Stato ai minimi storici.
Dopo Schaebule anche la Cancelliera punta il dito contro la Bce accusata di essere la principale artefice dei problemi dell’area euro e dei contribuenti tedeschi.
Criterio del capital key stabilisce che la Banca centrale può acquistare debiti sovrani in base alla quota che ogni paese detiene nel suo azionariato.
La BCE ha registrato una crescita dell’utile netto a 1,19 miliardi di euro contro 1,08 miliardi del 2015
Grexit, Trump, elezioni in Francia, guerra valutaria, banche e spread: i rischi politici e finanziari di cui parlare al vertice di Berlino non mancheranno.
Parla Larry Fink, numero uno del colosso Usa. Il numero uno della Bce incontrerĂ oggi Angela Merkel.
La Bce ha pesci più grossi da prendere piuttosto che l’inflazione. Lo sostiene Kit Juckes, global strategist di Societe Generale, che in un intervento a Bloomberg Tv ha esaminato le strategie di politica monetaria di Mario Draghi in un contesto di aspettative inflative in aumento.Secondo l’analista Draghi sta prendendo tempo, consapevole che ci sono altri
Allarme spread in Italia, alta tensione sul mercato dei titoli di stato. Si teme l’effetto populismo in Europa dopo la Brexit.
“Sono felice di parlare di fronte a questa commissione alla vigilia del 25esimo anniversario della firma del Trattato sull’Unione europea, a Maastricht”.
Draghi “contro” Trump, afferma che “l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è smorzare le regole sul sistema bancario”. Il riferimento è alla possibile decisione del presidente Usa di avviare una deregulation del settore bancario, smantellando la legge Dodd-Frank.Così il numero uno della BCE, nel corso di un’audizione al Parlamento europeo:“Guardando alla storia, quali sono state