15:52 martedì 7 Febbraio 2017

SocGen: Draghi ha pesci più grossi dell’inflazione da prendere, euro da vendere

La Bce ha pesci più grossi da prendere piuttosto che l’inflazione. Lo sostiene Kit Juckes, global strategist di Societe Generale, che in un intervento a Bloomberg Tv ha esaminato le strategie di politica monetaria di Mario Draghi in un contesto di aspettative inflative in aumento.

Secondo l’analista Draghi sta prendendo tempo, consapevole che ci sono altri grandi problemi in Eurozona, come la disoccupazione e le incertezze politiche ed economiche in generale da risolvere. L’inflazione in Germania, dice Jukes, “è un animale in vita, ma che non sta vagando in tutti i paesi” membri dell’area euro. Detto questo Berlino è preoccupata per i prezzi al consumo e il consiglio dello strategist della banca è quello di “vendere l’euro per via delle incertezze politiche in crescita”.

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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale

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Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.

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Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.

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American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.

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