Bilancio Bce: cresce l’utile netto nel 2016
FRANCOFORTE (WSI) – In crescita l’utile netto della Bce nel 2016 come ha riferito lo stesso istituto centrale guidato da Mario Draghi.
Nel dettaglio la banca ha registrato una crescita a 1,19 miliardi di euro contro 1,08 miliardi del 2015 e questo a causa del riflesso dell’aumento degli introiti da interessi sui titoli di Stato acquistati tramite il Quantitative easing. Utili che poi la Bce divide ai vari paesi dell’area euro con conferimenti alle varie banche centrali. Al 31 gennaio è stato girato un acconto da 966 milioni e un’altra tranche da 227 verrà elargita il 17 febbraio.
Aumentano le spese del personale della Bce, che passano da 441 milioni a 467 e quelle delle aree amministrative da 423 a 487 milioni, imputate all’aumento dei costi dovuti alle nuove funzioni di vigilanza sulle banche.
Breaking news
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.