Mario Draghi pagina 65
Investitori non sono pronti a ciclo rialzi dei tassi piĂą aggressivo in Usa. Bilancio Fed gigantesco, maggiore della storia. Asia nervosa dopo arretramento Wall Street.
Draghi potrebbe vedersi costretto a ricorrere alle armi pesanti: in caso di vittoria di Le Pen o deterioramento delle banche non ci sarebbe altra scelta.
Sistemi di pagamento Target 2 tra le autoritĂ bancarie nazionali sono una sorta di piano di salvataggio dei paesi piĂą deboli del Club Med dell’area euro, come l’Italia. Sopperiscono a fuga di capitali.
Squilibri nei sistemi di pagamento interbancario Target 2 si intensificano. Denaro esce in massa da Italia e Spagna per confluire in Germania.
E’ improbabile che la Bce annunci, nel meeting del prossimo giovedì 9 marzo, l’acquisto di ulteriori bond all’interno del suo piano di Quantitative Easing. E’ quanto hanno riportato alcune fonti a Reuters. Da segnalare che il QE si è tradotto nell’acquisto di bond sovrani per un valore superiore a 1,4 trilioni di euro.Gli investitori temono
Il gruppo, controllato da Fintech, sarĂ la prima banca della Germania che lancerĂ “un tasso punitivo” a prescindere dalla somma depositata.
Chi li comprerĂ quando che la Bce ritirerĂ la mano salvifica del Quantitative easing? La fine del bazooka fiscale è possibile, visti gli ultimi dati sull’Eurozona.
Per i mercati e il futuro dell’area euro le decisioni che Draghi prenderĂ nel meeting del 9 marzo sono fondamentali. Tutto dipende dall’inflazione e da un dato in particolare.
Germania, Bund a breve molto richiesti: minimi storici. Analisti confusi: rischi politici da soli non bastano a spiegare movimento anomalo. C’entra la Bce?
La banca è in una situazione di stallo da ormai due mesi con bond e azioni sospesi dagli scambi.