Bce, Draghi: tassi bassi aiutano il credito e frenano default. Positivo per banche
Nel discorso proferito al Parlamento europeo, Mario Draghi ha affrontato la questione dell’impatto della politica monetaria adottata dalla Bce sulla redditività delle banche, parlando di una stabilizzazione nel secondo trimestre dopo il rallentamento registrato negli utili del primo trimestre del 2016.
Draghi ha ammesso che “la politica monetaria può avere un impatto sulla redditività delle banche attraverso vari canali”. Tuttavia, “la nostra valutazione ci porta finora a ritenere che questi effetti tendono a compensarsi l’un l’altro in modo sostenuto”.
Di fatto, ha spiegato il numero uno della Bce, “i tassi bassi (e negativi) potrebbero mettere a repentaglio i profitti bancari riducendo i margini, su base netta, degli interessi. Allo stesso tempo, nel sostenere la ripresa, la politica monetaria accomodante riduce i casi di mancata restituzione del credito e di default. Dunque migliora la qualità del credito di aziende e famiglie. E questo miglioramento della qualità del credito, continua Draghi, “è un fattore certamente positivo per le banche“.
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A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.