Federal Reserve pagina 118
Aumento preoccupante dei prestiti rischiosi in portafoglio. Le big di Wall Street e gli istituti di credito occidentali hanno solo l’1-3% di asset liquidi.
Per Jp Morgan, tra il secondo e il terzo trimestre mezzo trilione di dollari fuoriusciti dai mercati in via di sviluppo. La situazione rischia di precipitare con rialzo dei tassi Usa.
Brusco dietrofront della banca americana. A settembre aveva detto che la Federal Reserve avrebbe dovuto aspettare ad alzare i tassi.
La banca americana parla di un periodo di Interludio da cui gli operatori stanno uscendo. Ancora riluttanza a essere long sul dollaro, ma il destino per l’euro sarebbe ormai deciso
C’è il rischio concreto rischio di una discesa dal territorio di ipercomprato in cui si trovano. In particolare se gli ultimi dati macro non convinceranno. Fari su Unipol dopo i conti.
Ormai Yellen e soci hanno deciso: è tempo di imporre la prima stretta monetaria in quasi un decennio. Euro crolla in area $1,070. Creati più posti del previsto. Disoccupazione al 5%.
I dati principali del rapporto occupazionale americano sono stati migliori del previsto a ottobre. Gli Stati Uniti hanno creato 271 mila posti di lavoro, più dei 180 mila previsti dal mercato, con il tasso di disoccupazione che è sceso al 5%.Ora la Federal Reserve potrebbe veramente premere il griletto alla riunione di politica monetaria di
L’aumento dell’occupazione dà credito alle parole della Fed: se si continua su questa strada a dicembre aumenteranno i tassi
Mercato ipercomprato. Cresce l’attesa per la disoccupazione di ottobre, attesa per domani. Vola Facebook.
Janet Yellen, numero uno della Banca centrale Usa, ha chiaramente indicato che un aumento dei tassi a dicembre è una “reale possibilità”.