Federal Reserve pagina 118

Debiti, default più grande deve ancora scoppiare

Ciclo del credito ‘marcio’ durante la crisi subprime non si è esaurito, è stato messo in ‘pausa’: questo renderà ancora più ampio l’impatto negativo del prossimo.

Fed: il mercato sconta rialzo tassi a dicembre al 70%

“A poco più di un mese dal prossimo FOMC (16 dicembre), l’impressione è che dovrebbero arrivare sorprese negative rilevanti per far cambiare idea alla Yellen”. Così Aldo Martinale Responsabile Funzioni Studi e Analisi di Banca Intermobiliare che, in una nota odierna, ribadisce che la probabilità di aumento dei tassi implicita nella quotazione dei futures sui

Borse, Europa supererà scossone rialzo tassi Fed

A parte la Fed e la decisione sui tassi di interesse, il sorvegliato speciale resta sempre la Cina.

Fed: banche Usa non sono sicure e nemmeno solide

Aumento preoccupante dei prestiti rischiosi in portafoglio. Le big di Wall Street e gli istituti di credito occidentali hanno solo l’1-3% di asset liquidi.

Fuga di capitali nei mercati emergenti, situazione senza precedenti

Per Jp Morgan, tra il secondo e il terzo trimestre mezzo trilione di dollari fuoriusciti dai mercati in via di sviluppo. La situazione rischia di precipitare con rialzo dei tassi Usa.

Usa a rilento? Ma se per Goldman Sachs economia si sta surriscaldando

Brusco dietrofront della banca americana. A settembre aveva detto che la Federal Reserve avrebbe dovuto aspettare ad alzare i tassi.

Euro/dollaro, Bce e Fed: l’outlook di Goldman Sachs

La banca americana parla di un periodo di Interludio da cui gli operatori stanno uscendo. Ancora riluttanza a essere long sul dollaro, ma il destino per l’euro sarebbe ormai deciso

Borsa Milano +1,38%, Unipol +7%. Euro rischia $1,07

C’è il rischio concreto rischio di una discesa dal territorio di ipercomprato in cui si trovano. In particolare se gli ultimi dati macro non convinceranno. Fari su Unipol dopo i conti.

Lavoro Usa, salari convincono: rialzo tassi è cosa fatta

Ormai Yellen e soci hanno deciso: è tempo di imporre la prima stretta monetaria in quasi un decennio. Euro crolla in area $1,070. Creati più posti del previsto. Disoccupazione al 5%.

Usa: creati 271 mila posti, disoccupazione al 5%

I dati principali del rapporto occupazionale americano sono stati migliori del previsto a ottobre. Gli Stati Uniti hanno creato 271 mila posti di lavoro, più dei 180 mila previsti dal mercato, con il tasso di disoccupazione che è sceso al 5%.Ora la Federal Reserve potrebbe veramente premere il griletto alla riunione di politica monetaria di